GIRO, A MILANO VITTORIA A SORPRESA DEL NORVEGESE LAVIK DRERSEN

GIRO, A MILANO VITTORIA A SORPRESA DEL NORVEGESE LAVIK DRERSEN

GIRO, A MILANO VITTORIA A SORPRESA DEL NORVEGESE LAVIK DRERSEN


Beffati i velocisti, il gruppo ha fatto male i conti. Vingegaard sempre in maglia rosa

CHE BEFFA

Finale a sorpresa sul traguardo di Milano. Tutti aspettavano la volata, il problema è che l’hanno aspettata anche le squadre dei velocisti. Ma è andata in porto la fuga a quattro che ha caratterizzato tutta la frazione. Il gruppo ha fatto male i calcoli e non ha chiuso il buco in tempo. Un errore simile era stato commesso anche a Sofia, con i fuggitivi ripresi a 600 metri dal traguardo. Il norvegese Lavik Dversen ha vinto la tappa precedendo i compagni di avventura: nell’ordine Maestri, Marcellusi e Bais. Peccato perché su quattro fuggitivi tre erano italiani, ma ha vinto il norvegese.


MALE I VELOCISTI

Ancora una volta gli sprinter e soprattutto le loro squadre hanno gestito male la corsa. Nulla da fare per Jonathan Milan, ancora all’asciutto di questa edizione del Giro. Come lui anche l’olandese Gröenewegen. Il francese Magnier se non altro si è tolto la soddisfazione di vincere le due volate in Bulgaria. Il francese peraltro ha vinto lo sprint dei battuti, piazzandosi al quinto posto davanti a Gronewewgen; malinconico 14º posto per Milan .


SPETTACOLO A MILANO

Non era questa la tappa dalla quale si aspettavano stravolgimenti in classifica generale e infatti Jonas Vingegaard ha tranquillamente gestito la sua maglia rosa. Domani giornata di riposo, mercoledì tappa di montagna in Svizzera. Milano ha intanto riabbracciato il Giro dopo cinque anni e lo ha fatto con grande partecipazione: davvero tanta la gente lungo il tracciato, impressionante il boato della folla al passaggio dei corridori, tutti applauditi: dal primo all’ultimo..



Argomenti

daily
Giro d'Italia
Jonas Vingegaard
Lavik Dversen

Gli ultimi articoli di Paolo Pacchioni

  • Trump: prendiamo il controllo dello stretto di Hormuz. L'Iran: non lo permetteremo mai

    Trump: prendiamo il controllo dello stretto di Hormuz. L'Iran: non lo permetteremo mai

  • Scandalo al Mondiale, Trump chiama Infantino e fa cancellare la squalifica a Balogun

    Scandalo al Mondiale, Trump chiama Infantino e fa cancellare la squalifica a Balogun

  • Cristiano Ronaldo si sblocca e torna al gol; il Portogallo batte 5-0 l'Uzbekistan, segna anche Leao

    Cristiano Ronaldo si sblocca e torna al gol; il Portogallo batte 5-0 l'Uzbekistan, segna anche Leao

  • Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna; l'austriaco Glassner si avvicina al Milan

    Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna; l'austriaco Glassner si avvicina al Milan

  • LA VOLATA VINCENTE DI JONATHAN MILAN A ROMA CHIUDE IL GIRO D’ITALIA

    LA VOLATA VINCENTE DI JONATHAN MILAN A ROMA CHIUDE IL GIRO D’ITALIA

  • Giro d’Italia: il dominio di Vingegaard, il danese vince anche a Piancavallo

    Giro d’Italia: il dominio di Vingegaard, il danese vince anche a Piancavallo

  • GIRO D’ITALIA, GIULIO CICCONE BEFFATO SULLE DOLOMITI, VINCE KUSS

    GIRO D’ITALIA, GIULIO CICCONE BEFFATO SULLE DOLOMITI, VINCE KUSS

  • GIRO, ECCO LA TRIPLETTA DI PAUL MAGNIER, RE DELLE VOLATE

    GIRO, ECCO LA TRIPLETTA DI PAUL MAGNIER, RE DELLE VOLATE

  • Giro d’Italia sempre più scandinavo, ad Andalo vince il danese Valgren

    Giro d’Italia sempre più scandinavo, ad Andalo vince il danese Valgren

  • Il giro in Svizzera, a Carì vince ancora Jonas Vingegaard

    Il giro in Svizzera, a Carì vince ancora Jonas Vingegaard