I migliori libri da leggere della settimana, tra “La ricchezza che uccide”, “Tutti parlano di loro”, “Conta fino a due” e “Five”
I migliori libri da leggere della settimana, tra “La ricchezza che uccide”, “Tutti parlano di loro”, “Conta fino a due” e “Five” Photo Credit: "Five" di Ilona Bannister, Giunti Editore
31 maggio 2026, ore 08:00
Un fine settimana ad alta tensione, tra titoli noir a base di critica sociale, misteri da risolvere, storie che ispirano serie televisive e drammi che coinvolgono sconosciuti
Salutiamo ufficialmente il mese di maggio quest’oggi e lo facciamo con il consueto appuntamento della domenica mattina dedicato al mondo dell’editoria. Lo spazio in cui protagonisti sono i migliori libri da leggere del momento, nella rassegna che passa al setaccio gli scaffali delle libreria in cerca delle proposte più stuzzicanti tra quelle di recente uscita.
Un frangente che ha visto alternarsi sotto la lente d’ingrandimento tanti titoli differenti, che si diversificavano per contenuti e tipologie narrative. Guardando alle ultime settimane, parliamo di volumi come “Un pezzo grosso”, “Il cuore non va a dormire”, “L’addio al nubilato” e “La mia vita deliziosa”, o ancora “Lucciola”, “Loro che non dormono”, “L’altra mamma ” e “L’ultimo turno”.
Un nuovo quartetto di storie è pronto oggi a prendersi le nostre attenzioni. I riflettori sono infatti tutti puntati su:
- "La ricchezza che uccide" di Petros Markaris (La nave di Teseo)
- "Tutti parlano di loro" di Tiffany Crum (Piemme)
- "Conta fino a due" di Soren Sveistrup (Rizzoli)
- "Five" di Ilona Bannister (Giunti Editore)
LA RICCHEZZA CHE UCCIDE, SCENARI DISTOPICI FIN TROPPO CONTEMPORANEI
Il primo titolo incluso nella nostra selezione settimanale dedicata ai migliori libri da leggere del momento ci proietta verso destinazioni esotiche. Stiamo per addentrarci ufficialmente nell’estate, ed è quindi più che lecito guardarsi attorno per trovare qualche idea last minute per progettare una fuga, che sia anche soltanto di pochi giorni, per staccare la spina e ricaricare le batterie.
Potrebbe fornire spunti – almeno per quanto concerne le ambientazioni, meno per le vicende narrate – “La ricchezza che uccide” di Petros Markaris, pubblicato da La nave di Teseo. Un libro che arriva a distanza di un anno da un altro volume che porta sempre la firma dell’autore greco-armeno, “Il futuro è una truffa” (dalla stessa casa editrice) e che con questo condivide anche il protagonista che si muove tra le pieghe della storia, il direttore della polizia dell’Attica, Kostas Charitos.
Un personaggio ormai ben noto ai fan di lungo corso dello scrittore, che ritroviamo in uno scenario contemporaneo purtroppo assai familiare anche a noi in Italia. La storia porta ad Atene, una città in cui l’emergenza abitativa ha acceso fortissimi campanelli d’allarme, con i costi degli affitti che sono lievitati a dismisura, divenendo per molti proibitivi. C’è chi prova in tutti i modi a sbarcare il famigerato lunario, come due ex coniugi che scelgono la convivenza per ammortizzare i costi: soluzioni provvisorie che sfociano però in decisioni estreme.
A questo si aggiunge, dopo poco, l’omicidio di un importante dirigente di impresa immobiliare, una figura chiave nell’ambito della crescita esponenziale del costo della vita in zona: tutti fattori che hanno concorso alle proteste a cui si assiste nella storia. Uno scenario in costante divenire, in cui la componente noir e quella investigativa coinvolgono anche la critica sociale, in un mix di contenuti attuale, che intrattiene ma che spinge anche alla riflessione.
TUTTI PARLANO DI LORO, DAL RACCONTARE STORIE DI SOPRAVVIVENZA A DIVENIRNE PROTAGONISTI
Tanti tra coloro che ci leggono, settimana dopo settimana, attendono con ansia di scoprire quale sia il titolo proveniente dal genere thriller inserito nella selezione settimanale dei migliori libri da leggere del momento. Perché, inutile nascondersi, di produzioni letterarie in grado di tenere con il fiato sospeso sono sempre carichi gli scaffali delle librerie. Occorre quindi muoversi in maniera ottimale per riuscire a individuare quelli più interessanti, e che meritano un posto sullo scaffale di casa.
Si guadagna un posto nella nostra selezione “Tutti parlano di loro”, il libro di Tiffany Crum pubblicato da Piemme. Un volume che si fa notare già solo per la copertina, tanto affascinante per composizione estetica – non sarebbe male avere a disposizione una delle case del “quadretto” – quanto criptica in termini di contenuti che nasconde tra le pagine interne.
Sotto i riflettori (in tutti i sensi) troviamo Benny e Joy, una coppia di amici ben assortita per caratteristiche, che insieme tirano le redini di uno dei podcast più amati al mondo. Il loro compito è quello di portare in evidenza storie di sopravvivenza estrema, quelle dove regna sovrano il “contro ogni previsione”. Un format che hanno perfezionato nel tempo, monetizzandolo al meglio anche grazie all’aiuto del marito di Joy, Xander. Probabilmente nulla però avrebbe mai potuto prepararli a quello che li aspetta nel loro immediato futuro, quando i protagonisti di una delle storie di sopravvivenza in questione rischiano di finire per essere proprio loro.
Accade tutto una mattina, quando Benny arriva normalmente a casa di Joy e Xander per registrare. Lo scenario che gli si para dinanzi è però di quelli che non lasciano presagire nulla di buono, tra vetri rotti e la casa deserta, dominata dal silenzio. Cosa è successo? Ma soprattutto, da dove salta fuori la bozza lasciata incompleta da Joy di quello che pare a tutti gli effetti un memoir? Un libro che gioca con diversi generi, creando un amalgama in cui l’attenzione di lettori e lettrici è chiamata a restare costantemente vigile.
CONTA FINO A DUE, IL LIBRO CHE HA ISPIRATA SECONDA STAGIONE DE “L’UOMO DELLE CASTAGNE”
Tra i migliori libri da leggere del momento che a cadenza settimanale portiamo in evidenza sulle nostre pagine ne troviamo spesso di forieri di spunti per il mercato multimediale. Le produzioni filmiche e seriali sono indiscutibilmente aumentate di numero nel corso del tempo. Il tutto per rispondere a regole di mercato che chiedono sforzi continui, necessari per rinfrescare con costanza l’offerta contenutistica che le diverse piattaforme di streaming offrono ai propri abbonati. E i libri, in tal senso, si prestano in tutto e per tutto al ruolo di fonte d’ispirazione primaria.
A questa categoria di titoli appartiene "Conta fino a due", il volume di Soren Sveistrup che arriva sugli scaffali italiani grazie a Rizzoli. Un titolo da cui, come sottolinea anche la fascetta posizionata sulla parte bassa della copertina, arriva la nuova stagione (la seconda) de “L’uomo delle castagne”, la serie tv targata Netflix che, dall’esordio datato 2021, ha riscosso un discreto successo in termini di critica specializzata e di pubblico.
Il set delle vicende è nordico, danese per essere precisi, con la capitale Copenaghen che apre a lettori e lettrici le sue metaforiche porte. È qui che ritroviamo l’investigratrice Naia Thulin che, dopo il caso dell’uomo delle castagne, prova a intraprendere un percorso lavorativo meno “avventuroso”, nella sezione crimini informatici della polizia. Nulla di tranquillo si prospetta però per lei quando, nel giorno di San Valentino, la quarantunenne separata Silje Thomsen scompare senza lasciare traccia.
Analizzando il suo telefono, quello che emerge e uno strano e ambiguo (e sempre più pericoloso) “nascondino” a cui la vittima sembrerebbe aver partecipato con un personaggio misterioso e ben poco rassicurante. I campanelli d’allarme scattano quando emergono parallelismi con un caso analogo, che ha portato alla morte di una studentessa. I messaggi molto simili accendono una corsa contro il tempo in cui ogni minuto può fare la differenza. E servirà tutto l’aiuto possibile – anche di alleati di cui si sarebbe volentieri fatto a meno – per impedire un fatale epilogo.
FIVE, CINQUE SCONOSCIUTI E UN FATO GIÀ SCRITTO
Siamo alle battute finali della nostra consueta passeggiata tra gli scaffali delle librerie a caccia dei migliori libri da leggere del momento. Un weekend ad alta tensione, considerando i titoli che sono stati presi in esame e portati sotto i riflettori, che continuerà a tenere con il fiato sospeso lettori e lettrici anche con il quarto e ultimo volume incluso nella selezione settimanale.
Si intitola “Five” ed è il libro di Ilona Bannister che arriva sulla scena italiana grazie a Giunti Editore. Qual è la ricetta perfetta per innescare gli ingranaggi generatori di tensione? È sicuramente questa la domanda che si pongono costantemente autori e autrici impegnati a scrivere storie thriller, e probabilmente giocare con il tempo che scorre potrebbe essere uno degli ingredienti da non sottovalutare.
Il cinque sarà un elemento ricorrente nell’economia del racconto racchiuso tra le pagine del volume. Cinque nel titolo. Cinque i personaggi chiamati in causa, tra loro sconosciuti. Cinque i minuti che li separa dall’arrivo del treno per Londra. E altrettanti minuti – sì, sempre cinque – prima che qualcuno di loro tiri le cuoia. I famosi casi della vita che finiscono per legare tra loro sconosciuti che mai, prima di quel momento, avrebbero ipotizzato di finire invischiati in un meccanismo contro cui possono fare ben poco.
Un pacchetto di personaggi ben definiti e con il proprio personalissimo background, dalla madre esausta al rampante business man: sostanzialmente profili che nessuno penserebbe mai di accostare, d’altronde quale motivo ci sarebbe per farlo? Eppure, proseguendo con la lettura, si scaverà sempre più a fondo nelle vite di ognuno di loro, tra segreti inconfessabili, colpe accumulate nel tempo e molto altro. Chi “meriterebbe” più di altri la tragica sorte di cui sopra?



