Milano, 22enne ucciso alla stazione Certosa: caccia al gruppo fuggito dopo la rissa Photo Credit: ANSA/DAVIDE CANELLA
27 maggio 2026, ore 14:52 , agg. alle 17:57
L'aggressione è avvenuto ieri sera intorno alle 22:30, gli aggressori probabilmente appartengono ad una gang sudamericana
Una lite degenerata in pochi minuti fino a trasformarsi in un’aggressione mortale. È morto così Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, nato a Milano da famiglia ecuadoregna e impiegato come allestitore di stand, accoltellato ieri sera alla stazione di Milano Certosa. L’episodio si è verificato intorno alle 22.30 sul binario 6. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il giovane si trovava insieme al fratello ventenne e a un amico quando sarebbe scoppiato un acceso confronto con un gruppo numeroso di ragazzi. Dalle parole si sarebbe rapidamente passati alla violenza: bottiglie infrante utilizzate come armi improvvisate, inseguimenti lungo la banchina e infine la coltellata risultata fatale. Il fendente ha raggiunto il 22enne alla coscia, provocando una gravissima emorragia. Gianluca Ibarra Silvera si è accasciato a terra mentre gli aggressori, alla vista delle pattuglie della Polfer, sono riusciti a fuggire salendo su un treno diretto a Treviglio. Gli agenti della Polizia ferroviaria e i sanitari del 118 hanno trovato il ragazzo riverso sulla banchina in condizioni disperate. Trasportato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli in codice rosso, è morto poche ore dopo nonostante i tentativi dei medici di salvarlo.
LE INDAGINI
Sul luogo dell’aggressione gli investigatori hanno recuperato diversi cocci di bottiglia, elementi che confermerebbero la violenza dello scontro. Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione dei componenti del gruppo in fuga. La vittima, stando a quanto emerso, non avrebbe avuto legami con bande giovanili sudamericane. Gli inquirenti, però, stanno approfondendo la possibile presenza tra gli aggressori di appartenenti alle cosiddette “pandillas”, pista ritenuta al momento una delle più concrete per ricostruire movente e responsabilità dell’omicidio



