Champions League, il Paris Saint Germain batte 5-4 ai rigori l'Arsenal e si laurea campione
Champions League, il Paris Saint Germain batte 5-4 ai rigori l'Arsenal e si laurea campione Photo Credit: ANSA/ANNA SZILAGYI
30 maggio 2026, ore 21:19
Per la squadra di Luis Enrique è la seconda volta consecutiva
Il Psg resta campione della Champions League. Sono serviti i calci di rigore alla squadra di Luis Enrique, nella finale di Budapest, per avere la meglio sull'Arsenal di Arteta, per 5-4, in una gara lunga 120 minuti e piena di emozioni. Ai Gunners non riesce la doppietta scudetto-Champions. Con questa vittoria il Psg diventa la seconda squadra a confermare il titolo di Champions League dopo il Real Madrid, mentre l'Arsenal, nonostante sia stata l'unica squadra imbattuta nella Champions League 2025-26, non riesce a portare a casa il titolo. Decisivo l'errore finale dal dischetto di Gabriel, mentre nei tempi regolamentari Havertz aveva firmato il vantaggio dell'Arsenal prima del pareggio su rigore di Dembelé.
La partita
Arteta sorprende con una formazione iniziale con Mosquera a sinistra e Hincapié da terzino destro bloccato, Lewis-Skelly in mediana con Rice e Havertz prima punta. Solo panchina per l'italiano Calafiori. Luis Enrique risponde con il suo undici titolare, Hakimi in difesa, Fabian Ruiz in mediana con Vitinha e Joao Neves, tridente formato da Doué, Dembelé e Kvaratskhelia. L'Arsenal parte forte e al 6' passa in vantaggio: Trossard va in pressing su Marquinhos a metà campo riesce a recuperare e lanciare il Havertzs che, a tu per tu con Safanov, mette la palla sotto la traversa per l'1-0. Il Psg cerca di rispondere ma nonostante il maggior possesso palla non riesce a rendersi pericoloso fino al 43' quando Nuno Mendes entra in area ed effettia un cross basso deviato con la palla che arriva a Fabian Ruiz che di testa manda alto da buona posizione. In pieno recupero di prima frazione Arsenal vicino al raddoppio, al 49' scambio tra Havertz e Odegaard, il tedesco da pochi passi si vede chiudere il tiro da Marquinhos che salva il Psg. Ad inizio ripresa il Psg cerca di accellerare le operazioni, ma nessuna delle due sqaudre riecse a segnare. Il Psg controlla la gara, con l'80% di possesso palla, l'Arsena si difende ma al 61' capitola: Kvaratskhelia entra in area e viene fermato da Mosquera con un intervento falloso per Siebert e il Var, è calcio di rigore, con le proteste dei francesi che chiedevano il secondo giallo. Sul dischetto va Dembelè che spiazza Raya, trovando l'1-1. La gara non cambia. Si va ai tempi supplementari. L'Arsenal parte meglio e al 102esimo reclama a gran voce un calcio di rigore per un dubbio contatto in area del Psg tra Madueke e Nuno Mendes, ma l'arbitro Siebert lascia continuare, ammonendo Arteta e Rice per le grandi proteste. Squadre molto chiuse nel secondo tempo supplementare ma al 110' solo una grande uscita di Safonov salva l'Arsenal. La partita finisce ai calci di rigore: sbagliano prima Eze per l'Arsenal e poi Nuno Mendes per il Psg ma alla fine è decisivo l'errore di Gabriel uno dei migliori, a decretare il successo dei parigini.



