Il futuro del turismo guarda ai piccoli borghi e meno alle grandi destinazioni Photo Credit: Foto: Ansa
28 maggio 2026, ore 08:00
E' il messaggio che arriva da Viaticus, Il festival dei piccoli turismi che si è tenuto a Massa Martana, in provincia di Perugia
Per i "piccoli turismi" e i "piccoli territori" passa il futuro del turismo italiano che guarda ai borghi e sempre meno alle grandi destinazioni. La prima edizione di "Viaticus - Il festival dei piccoli turismi" ha trasformato il borgo di Massa Martana nel centro del dibattito nazionale sul futuro dei territori italiani. E si è accreditata come primo esempio a livello nazionale interamente dedicato alla comunicazione intesa come "comune-azione": un mezzo "potente" per costruire comunità, valorizzare l'identità collettiva e generare economia reale nei piccoli territori.
IL NETWORK E LA FORMAZIONE
Per tre giorni professionisti della comunicazione, operatori del turismo, marketer territoriali, startup, blogger e comunità locali si sono dati appuntamento per fare networking e alta formazione, unendo persone, passioni e luoghi che hanno scelto di mettersi in gioco e a confronto. Il messaggio uscito con forza da Viaticus è chiaro: il turista non vuole semplicemente "visitare" un luogo, ma vivere il territorio, cercandone l'autenticità più profonda attraverso una organizzazione che permetta di fruire e goderne. L'appuntamento ha rappresentato così un'occasione per delineare anche nuove opportunità professionali: valorizzare i luoghi in cui si vive offre una risposta concreta per contrastare lo spopolamento di paesi e borghi. Il festival ha invitato a guardare con occhi nuovi e rinnovata consapevolezza ciò che si ha intorno, trasformando il proprio territorio da semplice sfondo a una reale e sostenibile risorsa di lavoro. "Borghi e piccoli comuni - ha affermato Letizia Michelini, consigliera regionale e presidente commissione turismo intervenuta per la Regione Umbria - rappresentano l'economia del turismo diffusa del nostro Paese. La sinergia tra l'amministrazione locale e la comunità è fondamentale per portare avanti strategie su cui anche la Regione punta con decisione. Per vincere queste sfide servono risorse, ma soprattutto amministratori e comunità che ci credano davvero".



