Serie A, la Lazio sbanca il Maradona contro il Napoli, solo 1 a 1 tra Roma e Atalanta mentre il Parma batte l'Udinese Photo Credit: ANSA/ /CIRO FUSCO
18 aprile 2026, ore 22:50 , agg. alle 23:01
La squadra di Conte perde 2 a 0 contro i Biancocelesti di Sarri e rimangono a -12 dall'Inter. Pareggiano, invece, i Giallorossi contro la Dea. I Ducali conquistano 3 punti a Udinese
ROMA - ATALANTA 1-1
Termina senza vincitori la sfida dell’Olimpico tra Roma e Atalanta, un 1-1 che lascia pressoché immutati gli equilibri nella corsa europea. Partita intensa, ricca di occasioni e con i due portieri grandi protagonisti. A partire meglio è la formazione bergamasca, che al 12’ colpisce in ripartenza: palla recuperata nella metà campo giallorossa, verticalizzazione immediata di de Roon e conclusione al volo di Krstovic che non lascia scampo a Svilar. La risposta della Roma è immediata e si traduce in una lunga pressione offensiva. Soulé impegna Carnesecchi dalla distanza, poi è Malen ad avere due buone opportunità senza riuscire a superare il numero uno atalantino. Nel momento migliore dei padroni di casa, però, serve anche un intervento decisivo di Svilar su Ederson per evitare il raddoppio ospite. Il pareggio arriva poco prima dell’intervallo: Rensch serve al centro Hermoso, che coordina il mancino e firma l’1-1. Nella ripresa il copione resta vivace, con continui ribaltamenti di fronte. Zalewski sfiora il bersaglio, El Shaarawy inventa una giocata quasi impossibile dalla linea di fondo e ancora Malen trova sulla sua strada un attento Carnesecchi. Dall’altra parte l’Atalanta resta pericolosa, ma con il passare dei minuti il ritmo inevitabilmente cala. Nel finale la Roma va vicinissima al sorpasso con Hermoso, che di testa centra la traversa. È l’ultima vera emozione di una gara equilibrata e combattuta, chiusa con un punto a testa che tiene tutto aperto nella corsa Champions.
NAPOLI - LAZIO 0-2
Il Napoli crolla al Maradona, battuto 2-0 da una Lazio autoritaria. La squadra di Conte offre una prestazione opaca, senza mai riuscire a inquadrare la porta avversaria, e incassa uno stop pesante sia per il morale sia per la classifica. I capitolini prendono subito il comando delle operazioni e passano dopo appena cinque minuti: Zaccagni apre il campo, Taylor sfonda sulla corsia e mette al centro un pallone che Cancellieri trasforma nel vantaggio con un inserimento puntuale. Il Napoli fatica a costruire, sbaglia molto in impostazione e lascia spazi alle ripartenze degli ospiti. Alla mezz’ora la Lazio ha anche l’occasione per chiuderla: Noslin conquista un rigore, ma Zaccagni si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, bravo anche a sporcare la ribattuta. Nella ripresa Conte prova a cambiare volto alla squadra con diverse sostituzioni, ma l’inerzia non cambia. All’11’ arriva infatti il raddoppio: azione rapida della Lazio, cross basso in area e Basic approfitta di una difesa disordinata per firmare il 2-0. Da quel momento gli ospiti gestiscono con sicurezza, mentre il Napoli continua a muoversi senza ritmo né idee. Il pubblico accompagna il finale con freddezza, quasi più deluso che arrabbiato. Per Sarri tre punti meritati e una prova di grande spessore; per gli azzurri una serata da dimenticare in fretta.
UDINESE-PARMA 0-1
Il Parma vince 1-0 contro l'Udinese al Bluenergy Stadium e si porta così a +12 sulla zona retrocessione. Il match inizia sottotono, con Circati e Zaniolo pericolosi in due squadre che si studiano, senza riuscire a sfondare. Atta si costruisce l'occasione migliore, ma all'intervallo non si registra alcun tiro in porta, nè dall'una nè dall'altra parte. Nella ripresa non c'è Pellegrino, uscito per dei giramenti di testa e sostituito da Elphege, che si sblocca al 51'. Proprio dopo aver rischiato di subire gol, il Parma passa: stop a seguire sul filtrante di Strefezza e tocco per battere Okoye col sinistro, è 1-0. Il Parma sfiora anche il bis proprio con Elphege, ma è l'Udinese quindi 1-0 per il Parma, che vede la salvezza coi suoi 39 punti. Udinese, invece, ferma a quota 43 punti e nel limbo di metà classifica.



