Quattro arresti a Milano per l'aggressione a due ragazzi di Chiavenna nei pressi di Porta Romana Photo Credit: Ansa/ANDY RAIN
05 marzo 2026, ore 13:00
Il peggio è stato evitato per il pronto intervento del 118, gli arrestati sono quattro minori, due italiani, due dello Skri Lanka, in tre hanno precedenti per rapina e furto
Arrestati dai carabinieri alle prime luci dell'alba quattro minorenni, trasferiti al Beccaria di Milano in custodia cautelare perché gravemente indiziati di tentato omicidio in concorso, porto d'armi e lesioni aggravate. Sono due italiani di 17 anni e due 16enni dello Sri Lanka, tre dei quali già noti alle autorità per precedenti reati di rapina e lesioni.
A Porta Romana il primo litigio
I fatti risalgono alla notte del 1° febbraio. I quattro ragazzini si trovavano presso il McDonald's di Porta Romana dove hanno incontrato le vittime, due 20enni di Chiavenna arrivati a Milano per passare la serata . Ciò che ha avviato l'aggressione sarebbe stata una frase, pronunciata da uno dei due 20enni, “Portarsi con sé le armi a Milano è da pu***na”, e riferita all'affermazione di un ragazzino che si era vantato di possedere un coltello a scatto, un tirapugni e dello spray al peperoncino.
In un primo momento quelle parole sono state accolte in silenzio, ma la piccola banda si è scatenata dopo. Il gruppo di minorenni ha raggiunto i due ragazzi di Chiavenna mentre si stavano allontanando per tornare a casa in piena notte. Il giovane che aveva pronunciato quella frase considerata ‘offensiva’ è stato preso a calci e pugni in via Salasco.
Le coltellate
A quel punto l'amico ha preso le sue difese, così le ‘attenzioni’ dell'intero gruppo si sono riversate contro di lui: prima gli hanno spruzzato in faccia lo spray al peperoncino, poi gli hanno sferrato due coltellate, una allo sterno e una alla testa. Nonostante la vittima fosse a terra esanime e in una pozza di sangue, l'aggressione brutale non si è fermata tra calci e pugni al corpo. I quattro si sono fermati solo quando uno del gruppo ha urlato “carabinieri”, portando alla fuga repentina della banda che, mentre correva, rideva divertita . Il 20enne accoltellato è rimasto a terra, incosciente, in pericolo di vita, con una ferita al torace che gli ha causato la perdita di un litro e mezzo di sangue. Il giovane è stato salvato solo grazie all'intervento repentino dei soccorritori del 118.



