L'uccisione del capotreno a Bologna, preso il presunto responsabile, è un senza fissa dimora croato

L'uccisione del capotreno a Bologna, preso il presunto responsabile, è un senza fissa dimora croato

L'uccisione del capotreno a Bologna, preso il presunto responsabile, è un senza fissa dimora croato Photo Credit: Ansa/US POLIZIA DI STATO


E' stato preso a Desenzano del Garda in stato confusionale, ha detto: "so di essere ricercato, ma non so perché" , si spostava tra le stazioni ferroviarie del nord

Marin Jelenic , accusato dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio alla stazione di Bologna, era destinatario di un ordine di allentamento comunitario emesso dal prefetto di Milano. Il croato di 36 anni fermato ieri sera a Desenzano del Garda era stato oggetto di un l provvedimento era stato emesso dopo che lo scorso 22 dicembre era stato sorpreso con un coltello in via Scheiwiller in zona Corvetto a Milano. Era una mina vagante, un senza fissa dimora, che si spostava in  stazioni ferroviarie del nord, spesso armato di coltello.

Non era la prima volta che Jelenic veniva controllato nel capoluogo lombardo: da quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile meneghina, che hanno supportato nelle indagini i colleghi di Bologna, il 19 maggio 2025 il 36enne era stato fermato in Stazione Centrale e il 2 settembre in quella di Lambrate. Risultano controlli anche alla stazione di Pavia, a quella di Bologna a inizio maggio e ai primi didicembre, e ai valichi di frontiera di Trieste (il 30 dicembre) e  di Tarvisio (il 10 novembre).


La caccia all’uomo è durata 24 ore

Il presunto killer è stato bloccato dalla polizia a Desenzano del Garda avrebbe aggredito il 34enne alle spalle, ma ci sono ancora molti punti oscuri a partire dal movente.Ha colpito in un aerea riservata delle fs, dopo aver fallito un tentativo di rapina in un supermercato nell’area della stazione. Le telecamere lo hanno ripreso, forse ha agito per una rapina, ma comunque non sarebbe stato in sè  al momento dell’omicidio.

In stato di confusione

Quando è stato fermato ha detto: “so di essere ricercato, ma non so perché”, mostrandosi confuso.E’ stato bloccato dalla polizia attorno alle 21 a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Gli agenti lo hanno bloccato nei pressi della stazione ferroviaria: senza documenti, è stato identificato con la comparazione delle impronte digitali. Secondo quanto ricostruito, era da poco arrivato a Desenzano, con un autobus proveniente da Milano. Dopo l’omicidio il 36enne era salito su un regionale diretto a Milano.Segnalato dal personale del treno come ubriaco e molesto, era stato fatto scendere a Fiorenzuola (Piacenza) per un controllo da parte dei carabinieri, attorno alle 20. Era stato identificato e poi lasciato andare, perché non era ancora stato segnalato come ricercato per l’omicidio di Bologna, avvenuto attorno alle 18.30.Jelenic ha quindi preso un altro treno e ha raggiunto Milano, dove è stato avvistato l’ultima volta. AvreBbe trascorso la notte in un dormitorio per senzatetto, poi avrebbe preso un autobus fino ad arrivare a Desenzano



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