Kiev colpisce una sede dell'intelligence russa. Zelensky, un centinaio di morti e feriti
Kiev colpisce una sede dell'intelligence russa. Zelensky, un centinaio di morti e feriti Photo Credit: Foto: Ansa/ZelenskyyUa
21 maggio 2026, ore 19:00 , agg. alle 19:17
Nello stesso lo stesso attacco l'Ucraina ha anche distrutto un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 del valore di circa 20 milioni di dollari
È durissimo il colpo inferto oggi da Kiev contro Mosca. Duro dal punto di vista del costo umano perché nell’attacco a un sito dell'Fsb (il Servizio federale russo per la sicurezza) nell'oblast' di Kherson, sono rimasti uccisi e feriti un centinaio di soldati russi secondo quanto ha rivendicato il leader ucraino Volodymyr Zelensky. E duro dal punto di vista dei danni arrecati, lo stesso presidente ucraino ha aggiunto che lo stesso attacco ha anche distrutto un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 del valore di circa 20 milioni di dollari.
ZELENSKY, AVANTI CON FORZA E SANZIONI
Il leader di Kiev, Zelensky, ha espresso soddisfazione per l’operazione condotta dai soldati del Centro Operazioni Speciali "A" dell'SSU nella parte occupata del paese. Poi ha ribadito “I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra. Le sanzioni a medio e lungo termine continueranno a funzionare”.
IL NODO BIELORUSSIA
Le forze militari ucraine hanno rafforzato la sicurezza del confine con la Bielorussia per timore di attacchi. Kiev ha lanciato l'allarme sul fatto che la Russia potrebbe usare la Bielorussia per sferrare una nuova offensiva da nord, anche verso la capitale. Intanto il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha assicurato che il suo Paese non si lascerà "trascinare" direttamente nel conflitto in Ucraina, dopo che il presidente Zelensky aveva accusato Mosca di voler ampliare il coinvolgimento di Minsk nella guerra. La Bielorussia alleata di ferro del presidente russo Vladimir Putin, aveva già consentito nel 2022 l'utilizzo del proprio territorio per parte dell'invasione russa dell'Ucraina, pur senza inviare proprie truppe al fronte. Oggi, attraverso le dichiarazioni di Lukashenko, apre alla possibilità di un dialogo diretto con Kiev, dichiarandosi “pronto a incontrare e discutere i problemi con Zelensky se vuole parlare”.



