La Svizzera chiederà all'Italia di saldare il conto per le cure ospedaliere a quattro ragazzi italiani feriti a Crans Montana. Meloni, richiesta ignobile
La Svizzera chiederà all'Italia di saldare il conto per le cure ospedaliere a quattro ragazzi italiani feriti a Crans Montana. Meloni, richiesta ignobile Photo Credit: Foto: Ansa
24 aprile 2026, ore 20:41
Mi pare che sia ovvio che non paghiamo, replica il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado richiama il principio di reciprocità
La Svizzera batte cassa, l’Italia risponde picche. Quella richiesta di pagare le esose spese mediche che l'ospedale di Sion avrebbe sostenuto per i ricoveri, anche di poche ore, di alcuni ragazzi italiani rimasti feriti nell'incendio di Crans-Montana, Giorgia Meloni la definisce “ignobile” e se verrà formalizzata l'Italia la respingerà al mittente e non le darà alcun seguito. Il caso diplomatico c’è tutto, la mutua svizzera presenterà una fattura di 100 mila franchi, circa 108mila euro, per il ricovero di tre giovani scampati alla strage di Capodanno. 'Mi pare ovvio che non pagheremo le spese alla Svizzera' scandisce il ministro degli Esteri, Antonio Tajani rimettendo in fila la lista delle responsabilità, di chi gestiva quel locale e di chi non ha fatto fare i controlli. E l'ambasciatore italiano richiama il principio di reciprocità, sottolineando che anche l'Italia si è fatta carico - e continua a farlo - della cura di cittadini svizzeri, ad esempio nell'ospedale Niguarda di Milano. Dopo l'invio alle famiglie, 'per errore' delle salatissime fatture il dietrofront, sotto forma di una batosta di circa 108mila euro, è emerso ieri in un incontro tra l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado e il presidente del Vallese Mathias Reynard, titolare del dicastero della sanità.
MELONI, RICHIESTA IGNOBILE
"Apprendo da notizie di stampa che le autorità svizzere hanno intenzione di chiedere all'Italia il pagamento delle esose spese mediche che l'ospedale di Sion avrebbe sostenuto per i ricoveri, anche di poche ore, di alcuni ragazzi rimasti feriti nell'incendio di Crans-Montana. Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l'Italia la respingerà al mittente e che non le darà alcun seguito. Confido nel senso di responsabilità delle autorità svizzere e mi auguro che la notizia si riveli del tutto infondata". Lo scrive sui suoi social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
TAJANI, NON PAGHIAMO E' OVVIO
"Mi pare che sia ovvio che non paghiamo": è la risposta del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, alla domanda sulla richiesta di rimborso spese mediche da parte della Svizzera all'Italia per ragazzi rimasti a feriti nella tragedia di Crans-Montana. "La responsabilità è solo di chi gestiva quel locale e di chi non ha fatto fare i controlli. Non c'è alcuna responsabilità italiana", ha ribadito Tajani.



