Iran, Trump annuncia un incontro con Khamenei e conferma la sfuriata contro il premier israeliano Netanyahu
Iran, Trump annuncia un incontro con Khamenei e conferma la sfuriata contro il premier israeliano Netanyahu Photo Credit: AnsaFoto.it/
03 giugno 2026, ore 17:57 , agg. alle 18:23
Israele ha riconosciuto l'esistenza di differenze di vedute in alcune occasioni con gli Stati Uniti, ma ha sottolineato la solidità del rapporto: "A volte, come nelle migliori famiglie, abbiamo divergenze tattiche. Però troviamo sempre il modo di risolverle"
Il presidente americano Donald Trump torna a parlare e afferma che l'Iran ha accettato di rinunciare alle armi nucleari nell'ambito dei negoziati per mettere fine alla guerra, che stanno 'evolvendo rapidamente'.
Khamenei
In un'intervista a Pod Force One, il numero uno Usa si dice convinto che la guida suprema Mojtaba Khamenei sia 'assolutamente coinvolto' nelle trattative e non esclude un incontro: 'Mi piacerebbe e probabilmente ci incontreremo prima o poi, a seconda di come evolveranno le cose'.
Lo scontro
Quindi, Trump conferma la sfuriata contro Netanyahu e di averlo definito 'fottutamente pazzo' nella telefonata di lunedì scorso: “Ero un po' turbato dai suoi continui scontri con il Libano, ma abbiamo lavorato molto bene insieme. Bibi mi piace molto”. Dal canto suo Benjamin Netanyahu ha minimizzato le divergenze con il leader americano sulla gestione del dossier iraniano, affermando che sono d'accordo "sulle questioni principali".
Gerusalemme
Intervistato dalla Cnbc a Gerusalemme, il primo ministro israeliano ha riconosciuto l'esistenza di differenze di vedute in alcune occasioni con Trump, ma ha sottolineato la solidità del rapporto tra i due. "A volte, come nelle migliori famiglie, abbiamo divergenze tattiche. Troviamo sempre il modo di risolverle", ha dichiarato. Alla domanda sulle parole usate da Trump nei suoi confronti, il premier ha risposto con tono distensivo, senza entrare nei dettagli e sottolineando che i due possono "essere in disaccordo al mattino e avere un'azione comune nel pomeriggio". Ha quindi concluso ribadendo che Israele e Stati Uniti condividono gli stessi obiettivi strategici nei confronti della Repubblica islamica.



