Giornata Biodiversità, il Wwf lancia il corso di Biologia della conservazione Photo Credit: Foto: Ansa/ambiens Cambone-Isotti
22 maggio 2026, ore 08:00
Gratis online da oggi su One Planet School. La disciplina integra ecologia, genetica, biologia evolutiva e scienze sociali
In occasione della Giornata della Biodiversità che si celebra oggi, il Wwf lancia "Biologia della Conservazione: la scienza per proteggere la vita sul Pianeta", il nuovo corso online gratuito su One Planet School, dedicato proprio alla Biologia della Conservazione. Il corso sarà subito disponibile da oggi. Per Isabella Pratesi, direttrice del Programma Conservazione del Wwf Italia, "questa disciplina scientifica interdisciplinare è nata come risposta alla crisi ecologica emersa a partire dagli anni '50. Integra ecologia, genetica, biologia evolutiva e scienze sociali, con l'obiettivo di prevenire l'estinzione delle specie, proteggere la diversità biologica e garantire il funzionamento degli ecosistemi. È una scienza orientata all'azione, che affronta contesti complessi e urgenti, riconoscendo che la conservazione è anche una questione sociale, culturale e politica. Il Wwf ne ha fatto il suo caposaldo sin dalla sua nascita, orientando tutte le sue attività di tutela e ripristino degli ecosistemi, in questi ultimi 6 decenni". In occasione dalla Giornata della Biodiversità, il Wwf Italia ricorda che oggi il sistema delle due Oasi in Italia è composto da oltre 100 aree protette e garantisce la difesa di 30mila ettari, che ospitano la biodiversità del nostro Paese in tutte le sue forme. Nel corso dei suoi 60 anni, il Wwf Italia ha contribuito all'istituzione di aree protette, alla creazione della rete Natura 2000 e svolto un ruolo fondamentale per difendere e riportare in buone condizioni decine di specie iconiche del nostro patrimonio spesso considerate a rischio. Parliamo di animali come il cervo sardo, il pelobate fosco, la rana di lataste, la testuggine palustre (Emys orbicularis), la lontra, l'orso bruno marsicano, il cervo italico, il gipeto, il fenicottero, il lupo, la lince, l'aquila di Bonelli e gli insetti impollinatori, solo per citare alcuni.



