Fondazione Open, Matteo Renzi si difende attaccando

Fondazione Open, Matteo Renzi si difende attaccando

Fondazione Open, Matteo Renzi si difende attaccando


Nel mirino dell’ex premier finiscono i magistrati: “Feriscono la democrazia”, ma dai 5S Di Maio insiste: “Serve una Commissione d’inchiesta”

“Chi decide oggi che cosa è un partito? La politica o la magistratura? Su questo punto si gioca una sfida decisiva per la democrazia italiana”. Così, con al centro l’inchiesta sulla fondazione Open, Matteo Renzi torna all’attacco della magistratura. “Chiameremo in causa tutti i livelli istituzionali per sapere se i partiti sono quelli previsti dall’articolo 49 della Costituzione o quelli decisi da due magistrati fiorentini”, continua l’ex premier. Il leader di Italia Viva poi incalza e fa un riferimento alle perquisizioni disposte il 26 novembre dalla magistratura, in varie città d’Italia: “Perquisire a casa e in azienda, all’alba, persone non indagate che hanno dato lecitamente contributi alla fondazione Open è un atto senza precedenti nella storia del finanziamento alla politica. I finanziamenti alla fondazione sono tutti regolarmente tracciati: trasparenza totale!”. Infine, torna sull’operato dei magistrati: “Due giudici fiorentini decidono che Open non è una fondazione ma un partito. E quindi cambiano le regole in modo retroattivo. Aprendo indagini per finanziamento illecito ai partiti! Ma come? Se era una fondazione, come può essere finanziamento illecito a un partito?”. Però il leader M5S Luigi Di Maio rilancia: “Dobbiamo fare chiarezza. Serve subito una commissione d’inchiesta sui fondi ai partiti, inclusi associazioni, fondazioni, movimenti... Tutti ci dobbiamo sottoporre a questa commissione d’inchiesta”. “Faremo in modo - assicura Di Maio - che il Parlamento possa discutere una legge per l’istituzione della commissione d’inchiesta sui fondi ai partiti e faremo in modo di portarla a casa il prima possibile”.


Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Prmo istant poll,  Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53%  al referendum sulla giustizia

    Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia

  • Tiktoker indagato per vilipendio: recensiva messe in maniera ironica

    Tiktoker indagato per vilipendio: recensiva messe in maniera ironica

  • Lo Sport Paralimpico raccontato da una nuova prospettiva nella mostra e nel libro fotografico “Shapes / Forme – Sotto La Stessa Luce”

    Lo Sport Paralimpico raccontato da una nuova prospettiva nella mostra e nel libro fotografico “Shapes / Forme – Sotto La Stessa Luce”

  • Silvia Salis a RTL 102.5: “Se domani cade il governo, serve avere un programma progressista”

    Silvia Salis a RTL 102.5: “Se domani cade il governo, serve avere un programma progressista”

  • Tennis: Jannik Sinner avanza ai quarti di finale di Miami, dopo aver battuto in due set Alex Michelsen

    Tennis: Jannik Sinner avanza ai quarti di finale di Miami, dopo aver battuto in due set Alex Michelsen

  • Iran: parziale ammissione di trattative da parte di Theran, che chiede l'annullamento delle sanzioni

    Iran: parziale ammissione di trattative da parte di Theran, che chiede l'annullamento delle sanzioni

  • Stefano Bonaccini a RTL 102.5: “Legnata democratica, se si faranno le primarie di coalizione ci arriveremo con una nostra candidatura”

    Stefano Bonaccini a RTL 102.5: “Legnata democratica, se si faranno le primarie di coalizione ci arriveremo con una nostra candidatura”

  • Maurizio Lupi a RTL 102.5: “Nessuna legnata, ma in campagna elettorale toni alti, ora avanti con il progetto di governo”

    Maurizio Lupi a RTL 102.5: “Nessuna legnata, ma in campagna elettorale toni alti, ora avanti con il progetto di governo”

  • Cesare Parodi (ANM) a RTL 102.5: “I cori con ‘Bella Ciao’ a Napoli? Nulla di politico. Sulle mie dimissioni ricostruzioni fantasiose”

    Cesare Parodi (ANM) a RTL 102.5: “I cori con ‘Bella Ciao’ a Napoli? Nulla di politico. Sulle mie dimissioni ricostruzioni fantasiose”

  • Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

    Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti