Festival di Cannes 2025, a Jafar Panahi la Palma d’oro per a “Simple accident”, il Grand Prix è stato vinto da “Sentimental value” di Joachim Trier

Festival di Cannes 2025, a Jafar Panahi la Palma d’oro per a “Simple accident”, il Grand Prix è stato vinto da “Sentimental value” di Joachim Trier

Festival di Cannes 2025, a Jafar Panahi la Palma d’oro per a “Simple accident”, il Grand Prix è stato vinto da “Sentimental value” di Joachim Trier Photo Credit: agenziafotogramma.it


Una giornata che è partita col brivido, considerando il blackout che ha colpito la cittadina della Costa Azzurra, ma che fortunatamente non ha influito sullo svolgimento della serata finale

Si è concluso il Festival di Cannes 2025, la 78esima edizione della kermesse che ha assegnato le ambite Palme d’Oro. Una giornata che sicuramente non era partita con i migliori auspici, considerando il blackout - di matrice dolosa, secondo le prime indagini - che ha tenuto in apprensione gli addetti ai lavori che si proiettavano verso l’evento conclusivo del tardo pomeriggio di oggi. Emblematica l’immagine dell’orologio simbolo del centro della Costa azzurra, fermo alle 10:02.

Nonostante qualche ritardo e la cancellazione di alcuni eventi, l’ultima giornata si è conclusa rispettando i programmi, assegnando (come detto in apertura) i premi ai vincitori.


FESTIVAL DI CANNES 2025, I PREMI

Gli occhi di tutti erano quindi puntati sull’evento del tardo pomeriggio di oggi. Un momento importante per il mondo del cinema, che ha reso onore agli sforzi di diversi profili artistici.

La Palma d'oro è stata vinta da Jafar Panahi per a “Simple accident”, mentre il Grand Prix, il secondo per importanza dopo la Palma d'oro, assegnato sempre dalla giuria presieduta da Juliette Binoche, è stato vinto da “Sentimental value” di Joachim Trier.

 Tra i vincitori troviamo Kleber Mendonça Filho per la miglior regia e Wagner Moura come miglior attore, entrambi per “L'agente segreto”, mentre Nadia Melliti è stata premiata come miglior attrice ne “Le petit dernier” di Hasfia Herzi. Ai fratelli Dardenne il riconoscimento la miglior sceneggiatura ne “La Maison Maternelle”.

La Palma d'Oro per il miglior corto è andata a “I'm Glad You're Dead Now” di Tafiq Barhum, mentre il Premio Speciale della Giuria ha visto l’ex aequo tra “Sirat” e “Sound of Falling”.



LE PAROLE DI JAFAR PANAHI

Un palcoscenico importante come quello del Festival di Cannes 2025 rappresenta poi un importante megafono per lanciare messaggi fondamentali. E non ha perso l’occasione il vincitore della kermesse: "Credo che sia il momento per chiedere a tutti gli iraniani che sono nel mondo: mettiamo da parte problemi, le differenze, la cosa più importante è la libertà del nostro Paese". Questo l’appello del regista dissidente iraniano Jafar Panahi lanciato dal palco. "Il cinema è una società, nessuno ha il diritto di dirci cosa fare, cosa non fare" ha poi aggiunto.



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