E' morta Enrica Bonaccorti. Aveva 76 anni, oltre 50 trascorsi tra televisione e teatro Photo Credit: Ansa.it
12 marzo 2026, ore 13:13
Gli amori passati, la lunga malattia e il rapporto con il pubblico. "Sono una chiacchierona, amo parlare con la gente che incontro", raccontò di recente. E poi le canzoni scritte per Modugno
Aveva raccontato della sua malattia, un tumore al pancreas, due anni fa, rendendo nota della sua sofferenza in televisione.
Enrica Bonaccorti non c'è più. E' morta stamattina a Roma, dopo una lunga malattia (un tumore al pancreas), ha lottato fino all'ultimo momento. Il mondo della tv è triste perché ha perso una donna di grande spessore intellettuale. Amava scrivere (e sapeva farlo benissimo), amava recitare, amava il teatro ed amava il rapporto con il pubblico. Ha deciso, infatti, di combattere la sua battaglia raccontandolo al pubblico senza nascondersi.
Qualche mese fa, durante un concerto, Renato Zero ha fermato la musica per salutarla. Per abbracciarla. Un gesto di grande amore ed amicizia, che è stato raccontato sui social con un video virale (puoi vedere quel momento tra i Reel sulla pagina Instagram di RTL 102.5).
IN TELEVISIONE DA SEMPRE
Cinquant’anni di tv, teatro e giornalismo. Ma Enrica, quando andava al liceo, voleva fare il medico. Poi la vita le ha regalato un grande successo e quei cinquant’anni - tra teatro e tv - sono volati. A soli 19 anni la sua prima tournée teatrale e non si è più fermata. Enrica voleva fare l’attrice di prosa, la giornalista e la neurologa. Senza accorgersene ha attraversato per 50 anni il mondo dello spettacolo e della comunicazione in tanti aspetti: dalla recitazione al giornalismo, dalla scrittura al quiz alle canzoni.
Molti la ricordano per Non è la Rai, ma c’è tanto altro che Enrica ha fatto in tv: ‘Italia Sera’ nell’83 insieme a Mino D’Amato. È il programma di cui parlava spesso perché fu una vera svolta (decise in prima persona il titolo).
ENRICA L'AMICA DI TUTTI E LE CANZONI PER MODUGNO
«Sbarcai con papà e mamma a Porto Torres. Ero disperata di aver lasciato Genova, la scuola e i miei compagni, ma sono ripartita tre anni dopo piangendo mille volte di più. Mio padre era soggetto a trasferimenti essendo un colonnello di pubblica sicurezza e fu trasferito a Sassari nei tre anni in cui Antonio Segni fu presidente della Repubblica», raccontò la conduttrice in una delle tante interviste rilasciate a La Nuova Sardegna



