Firenze, lo spaccio di droga alla base di un omicidio. Una spedizione punitiva finita in tragedia

Firenze, lo spaccio di droga alla base di un omicidio. Una spedizione punitiva finita in tragedia

Firenze, lo spaccio di droga alla base di un omicidio. Una spedizione punitiva finita in tragedia


Un omicidio legato allo spaccio, quello avvenuto nella notte a Firenze. Un uomo inseguito dalla stazione di Rifredi fino a casa di un amico da un gruppetto di uomini ha ucciso uno degli inseguitori

Potrebbe trattarsi di una spedizione punitiva sfociata in omicidio, la vicenda di ieri notte nella periferia del capoluogo toscanO

FERITE DA ARMA BIANCA

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo trovato morto nell’appartamento era parte di un gruppo di tre giovani che inseguiva una quarta persona per risolvere una questione legata alla droga e allo spaccio. le forze dell’ordine hanno riferito che la vittima è morta per le ferite provocate da un’arma da taglio, inferte nell’abitazione di via Reginaldo Giuliani, zona periferica di Firenze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118.

LA DINAMICA DEI FATTI

Stanotte, tre giovani avrebbero inseguito un quarto uomo dalla stazione Rifreddi fino all’appartamento di via Giuliani per risolvere una questione legata alla droga. Il gruppetto sarebbe riuscito ad introdursi nella casa dove l’uomo che scappava si era rifugiato. Quest’ultimo, a seguito dell’aggressione del trio, avrebbe reagito con un’arma da taglio, colpendo e uccidendo uno degli inseguitori. All'interno dell'appartamento sarebbero stati trovati altri due feriti. 

LE INDAGINI

Le indagini avrebbero già portato al fermo di tre persone, coinvolte nella vicenda che sembrerebbe essere nata da una spedizione punitiva legata allo spaccio. L'episodio sarebbe avvenuto in piena notte. I carabinieri sono arrivati tra le ore 2 e le 2,30 nell'appartamento.



Argomenti

firenze
omicidio
spaccio

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • Caso Regeni, la requisitoria del pm: 'Gli abbiamo dato il colpo di grazia...'

    Caso Regeni, la requisitoria del pm: 'Gli abbiamo dato il colpo di grazia...'

  • Vigile morto durante un inseguimento a Milano. Confessa il conducente del suv in fuga

    Vigile morto durante un inseguimento a Milano. Confessa il conducente del suv in fuga

  • Il Premier britannico Starmer si dimette. Strada spianata per l'ex sindaco di Manchester Burnham

    Il Premier britannico Starmer si dimette. Strada spianata per l'ex sindaco di Manchester Burnham

  • Israele attacca il sud del Libano. Saltano i colloqui in Svizzera, ma un'idiscrezione parla di un accordo

    Israele attacca il sud del Libano. Saltano i colloqui in Svizzera, ma un'indiscrezione parla di un accordo

  • G7, giornata conclusiva: più armi a Kiev e sanzioni alla Russia. Trump minaccia l'Iran: se non si comporteranno bene attaccheremo

    G7, giornata conclusiva: più armi a Kiev e sanzioni alla Russia. Trump minaccia l'Iran: se non si comporteranno bene attaccheremo

  • Morto Ginzburg, lo storico che investigò nel quotidiano per capire le ere. Costituì il corso di Microstoria

    Morto Ginzburg, lo storico che investigò nel quotidiano per capire le ere. Costituì il corso di Microstoria

  • G7, Trump: 'Mosca faccia un accordo'. Sull'Iran, 'accordo perfetto, Netanyahu si comporti bene'

    G7, Trump: 'Mosca faccia un accordo'. Sull'Iran, 'accordo perfetto, Netanyahu si comporti bene'

  • Trump: pace fatta in Medio Oriente, ma Israele continua a sparare. Evian si prepara ad accogliere il G7

    Trump: pace fatta in Medio Oriente, ma Israele continua a sparare. Evian si prepara ad accogliere il G7

  • Ribaltone al Giro Women, l’olandese Demi Vollering conquista la corsa; Elisa Longo Borghini vince l’ultima tappa

    Ribaltone al Giro Women, l’olandese Demi Vollering conquista la corsa; Elisa Longo Borghini vince l’ultima tappa

  • Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen

    Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen