E’ arrivata la quarta ondata di calore sull’Italia, l’estate 2026 è da record
E’ arrivata la quarta ondata di calore sull’Italia, l’estate 2026 è da record Photo Credit: ANSA/Tino Romano
28 luglio 2026, ore 17:44 , agg. alle 18:00
Il picco giovedì 30 con 3 città da bollino rosso e altre 16 arancione; il caldo ha fatto una vittima in Sicilia, e arrivano le nuove linee guida del ministero della Salute
L'Italia è entrata nella quarta ondata di calore dell'estate 2026. In questa prima parte della settimana il picco ci sarà giovedì 30 luglio. Dal Monitoraggio del Ministero della Salute sulle 27 città monitorate, 3, Campobasso, Perugia e Rieti , saranno da bollino rosso, ovvero l'allerta massima e 16 bollino arancione: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Pescara, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Per il resto bollini gialli, il livello 1, di pre-allerta.
Caldo e problemi
Il caldo è un pericolo per chi lavora all’aperto. E proprio oggi, martedì 28 luglio un bracciante agricolo di 61 anni, di origine algerina, è morto per arresto cardiaco mentre lavorava in una serra a Pachino, nel Siracusano. Per il sindacato non è escluso un malore dovuto al caldo. A Lecco, una neonata di tre giorni ha rischiato di morire dopo essere rimasta chiusa in auto da sola. È stata salvata grazie alla prontezza di una ufficiale della polizia locale di Lecco fuori servizio che è intervenuta calmando i genitori disperati e avvisando subito i soccorsi. L'ondata di caldo si fa sentire anche sulle Alpi ,dove l'intenso afflusso turistico ha provocato un record degli accessi al pronto soccorso di Aosta. Solo ieri sono 60 i ricoveri, un numero superiore al massimo afflusso riscontrato lo scorso agosto, come conferma l'Azienda Usl.
Vendemmia in anticipo
Il caldo che ha accelerato la maturazione dei grappoli ha fatto scattare con dieci giorni di anticipo la vendemmia in Italia. Sulla resa però pesa l’incognita della siccità. Il tutto in un clima di forti rincari. Ad annunciarlo è la Coldiretti con l'avvio delle operazioni nell'Oltrepò Pavese delle varietà bianche da spumante. Mai come quest'anno risulta difficile fare previsioni quantitative su una vendemmia che sarà spalmata su un arco di quasi cinque mesi e che rappresenta una vera e propria sfida enologica per le aziende. In Toscana si potrebbe iniziare a raccogliere le uve Sangiovese a metà agosto. Ma sulla vendemmia 2026 su cui pesa anche l'incognita maltempo, con la grandine che ha già colpito a macchia di leopardo Nord e Centro.
Le nuove linee guida del Ministero
Con il caldo arrivano le nuove linee guida del ministero della Salute. Riguardano anche inquinamento atmosferico". Il documento tecnico fornisce raccomandazioni, modelli e strumenti operativi, basati sull'evidenza scientifica, per l'implementazione di piani locali di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute". L'Italia è tra i Paesi che più sta risentendo dei cambiamenti climatici. Tra i soggetti a rischio più alto ci sono gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche, neurologiche o psichiatriche. Un'attenzione particolare è rivolta a chi assume regolarmente farmaci, soprattutto diuretici, sedativi o psicofarmaci , che possono interferire con la termoregolazione corporea. Attenzione particolare, infine, alle categorie fragili dal punto di vista socio-occupazionale: i lavoratori occupati all'aperto nei cantieri e in agricoltura, le persone socialmente isolate, i senzatetto e i cittadini in condizioni di appartenenti alle fasce più povere della popolazione, spesso sprovvisti di sistemi di raffreddamento in casa.



