Di Maio, da Macron segnale di disgelo, M5S non infettato

Di Maio, da Macron segnale di disgelo, M5S non infettato

Di Maio, da Macron segnale di disgelo, M5S non infettato


Intervista a Rtl 102.5, sul caso stadio della Roma, il vicepremier non fa sconti, Lanzalone si deve dimettere

Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro, dello Sviluppo Economico e delle Politiche Sociali e Vicepresidente del Consiglio, è stato ospite di RTL 102.5 in Non Stop News. Il vicepremier è intervenuto sulla vicenda dello Stadio della Roma dichiarando che "da noi, per reati così gravi, non esiste la presunzione d'innocenza. Luca Lanzalone si deve dimettere da presidente di Acea". "Negli anni ho visto proteggere quelli che erano stati beccati - prosegue Di Maio- Finchè il Movimento allontanerà queste persone, non si lascerà infettare". 

Durante la diretta è arrivata la notizia della telefonata tra il premier Conte ed il presidente francese Macron, commentata così dall'ospite: "Reputo la telefonata tra i due un segnale di 'disgelo'. Aspettiamo la decisione del premier sul vertice di domani". Tra i temi trattati in trasmissione, anche quello del lavoro. Il Ministro Di Maio ha infatti annunciato il "Decreto Dignità" e intende "regolare la delocalizzazione delle imprese che hanno ricevuto denaro pubblico, eliminare le scartoffie inutili come lo spesometro e il redditometro, lotta alla precarietà e divieto di pubblicità del gioco d'azzardo". Quanto al Reddito di Cittadinanza, Luigi Di Maio ha annunciato che "i centri per l'impiego dovranno seguire il cittadino in un percorso di reinserimento nel mondo del lavoro.” Quanto ai tempi, a domanda diretta se il reddito di cittadinanza possa partire dal 2019, il ministro del Lavoro ha risposto: “Lo spero. Spero di non trovare intoppi e problemi."​ In chiusura il vicepremier è intervenuto sulla questione Ilva: "Ho incontrato i commissari dell'Ilva nei giorni scorsi. Inconterò le parti sindacali, il sindaco, il prefetto e tutte le parti che fanno parte della vertenza. Tutte le decisioni saranno prese con massima responsabilità. I cittadini di Taranto hanno il diritto di respirare aria pulita".



Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Prmo istant poll,  Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53%  al referendum sulla giustizia

    Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia

  • Tennis: Jannik Sinner avanza ai quarti di finale di Miami, dopo aver battuto in due set Alex Michelsen

    Tennis: Jannik Sinner avanza ai quarti di finale di Miami, dopo aver battuto in due set Alex Michelsen

  • Iran: parziale ammissione di trattative da parte di Theran, che chiede l'annullamento delle sanzioni

    Iran: parziale ammissione di trattative da parte di Theran, che chiede l'annullamento delle sanzioni

  • Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

    Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

  • Tragedia aerea in Colombia, un volo militare precipita a Putumayo con oltre 100 soldati a bordo

    Tragedia aerea in Colombia, un volo militare precipita a Putumayo con oltre 100 soldati a bordo

  • Morto a 43 anni il proprietario di Only Fans: Leonid Radvinsky era ammalato di cancro da tempo

    Morto a 43 anni il proprietario di Only Fans: Leonid Radvinsky era ammalato di cancro da tempo

  • Marco Masini presenta a RTL 102.5 il nuovo album “Perfetto Imperfetto”

    Marco Masini presenta a RTL 102.5 il nuovo album “Perfetto Imperfetto”

  • Jessica Foster, la soldatessa influencer pro-Trump non esiste: è stata creata con l’IA

    Jessica Foster, la soldatessa influencer pro-Trump non esiste: è stata creata con l’IA

  • Biennale di Venezia: presentati oggi i nuovi programmi di Danza, Musica e Teatro 2026

    Biennale di Venezia: presentati oggi i nuovi programmi di Danza, Musica e Teatro 2026

  • Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, nel primo giorno al voto il 46,07 % degli elettori

    Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, nel primo giorno al voto il 46,07 % degli elettori