Gaza: domani Tajani in Parlamento sul Board of Peace, mentre Meloni riflette sulla presenza a Washington

Gaza: domani Tajani in Parlamento sul Board of Peace, mentre Meloni riflette sulla presenza a Washington

Gaza: domani Tajani in Parlamento sul Board of Peace, mentre Meloni riflette sulla presenza a Washington Photo Credit: AnsaFoto.it/Giuseppe Lami


L’Italia, come la Commissione Europea, sarà ‘osservatrice’ del Consiglio di Pace. Ma le opposizioni vanno duramente all'attacco del governo. Secondo la Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein “la presidente del Consiglio umilia il nostro Paese”

Sarà Antonio Tajani a illustrare al Parlamento perché e con quale prospettiva l'Italia parteciperà alla prima riunione del Board of Peace per Gaza in veste di osservatore. Le comunicazioni del ministro degli Esteri sono state fissate per domani (alla Camera in aula alle 13.30, in Commissione in Senato alle 16.45) ma non è ancora chiaro chi poi volerà negli Usa giovedì: la soluzione più probabile appare Tajani, ma non è esclusa l'ipotesi che Giorgia Meloni decida di rispondere in prima persona all'invito di Donald Trump. La situazione insomma potrebbe cambiare, ed è legata alla decisione di aderire o meno all’evento che prenderà il cancelliere tedesco Merz. La premier con i suoi vice ne ha discusso in un vertice a Palazzo Chigi, con Tajani, appunto, e Salvini.

La scelta

Una scelta che comunque le opposizioni stanno contestando duramente. Poco meno di un mese fa, davanti al bivio della firma per aderire all'organismo creato da Trump, c'è stato anche un confronto tra Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "massima consonanza" e niente adesione, per l'incompatibilità tra lo statuto del Board e l'articolo 11 della Costituzione. Secondo la premier, però, autoescludersi da questa iniziativa non è intelligente, e così l'Italia ha accettato l'invito alla prima riunione con lo status di osservatore. La situazione è fluida. Ai vertici dell'esecutivo, come dicevamo sopra, sono ore di delicate valutazioni e confronti anche con i partner europei, si studiano le adesioni e l'agenda dell'appuntamento di Washington. Ancora una volta serve un accorto esercizio di equilibrismo: vanno evitate fughe in avanti rispetto agli alleati Ue freddi sul Board, ma anche mosse che possano indispettire la Casa Bianca. Il ruolo di osservatore suggerisce di schierare il ministro degli Esteri, sulla carta sarebbe sovradimensionata la partecipazione del capo di governo. Ma nei contatti Roma-Berlino e pure Roma-Washington nelle prossime ore lo scenario potrebbe cambiare. Se si aprisse difatti la possibilità di un faccia a faccia con il presidente degli Stati Uniti la missione avrebbe un altro peso. L'ultimo confronto con Trump reso pubblico da Meloni risale a circa tre settimane fa, quando la premier ha chiarito al presidente americano gli "oggettivi problemi costituzionali" dell'Italia ad aderire al Board, chiedendogli di "riaprire la sua configurazione".

Le comunicazioni

Si lavora anche al testo delle comunicazioni di domani di Tajani, che saranno seguite dalla votazione delle risoluzioni, in modo che la maggioranza possa dare il mandato politico all'esecutivo. La scelta di presentarsi in Parlamento è stata presa dal governo dopo un confronto tra lo stesso ministro e la premier. Di certo le opposizioni contestano la decisione dell'esecutivo di aderire all'iniziativa di Trump, seppure dall'esterno. "Mi chiedo fino a che punto Meloni voglia umiliare la tradizione diplomatica di questo Paese per non scontentare Trump - attacca la segretaria del Pd Elly Schlein -. Quello che sta facendo aggira la Costituzione, che dice che l'Italia non può partecipare a degli organismi sovranazionali non in condizioni di parità". Nicola Fratoianni, di Avs, diffida il governo dal "portare l'Italia in un luogo che non ha nulla che vedere con la pace, un comitato d'affari e di speculazione immobiliare su Gaza mentre Israele viola la tregua e continua con la pulizia etnica e l'apartheid".

Azione e Più Europa

"Una congrega - la definizione scelta da Carlo Calenda, leader di Azione - di dittatori, affaristi e approfittatori guidato a vita da Trump e affidato a Kushner, che ha presentato un progetto delirante di sviluppo immobiliare stile Palm Beach, sulle macerie di Gaza". Per il segretario di +Europa Riccardo Magi, partecipare da osservatori è "un penoso stratagemma cucinato a Palazzo Chigi per aggirare l'articolo 11 della Costituzione". Sono "polemiche pretestuose", replica dalla maggioranza Maurizio Lupi: "Partecipare come osservatori - sostiene il leader di Nm - non pone problemi costituzionali, tiene aperto un importante canale di dialogo, anche europeo, con gli Stati Uniti, rafforza il ruolo dell'Italia sullo scenario internazionale e, soprattutto, può essere utile per accelerare il processo di pace in Medio Oriente, portando avanti la linea dei 'due popoli due Stati'".



Argomenti

Board
Gaza
Parlamento
Tajani
Trump

Gli ultimi articoli di Alberto Ciapparoni

  • Governo, Meloni:  “Colpita dal presidente americano Trump, ma la politica non è Temptation Island”

    Governo, Meloni: “Colpita dal presidente americano Trump, ma la politica non è Temptation Island”

  • Sanità, sui medici di famiglia nelle Case di comunità trovata finalmente la quadra. Schillaci gioisce

    Sanità, sui medici di famiglia nelle Case di comunità trovata finalmente la quadra. Schillaci gioisce

  • Sicurezza stradale, dopo le ultime stragi oggi pomeriggio vertice fra i ministri Salvini e Piantedosi

    Sicurezza stradale, dopo le ultime stragi oggi pomeriggio vertice fra i ministri Salvini e Piantedosi

  • Antisemitismo, paura a Montreal: tre morti in una sparatoria nel quartiere ebraico. Il killer in mimetica

    Antisemitismo, paura a Montreal: tre morti in una sparatoria nel quartiere ebraico. Il killer in mimetica

  • Italia-Usa, è scontro. Trump: “Meloni ha pietito una foto con me”; la premier: “Inventato totalmente”

    Italia-Usa, è scontro. Trump: “Meloni ha pietito una foto con me”; la premier: “Inventato totalmente”

  • Montecitorio, da non perdere la mostra “1946: nasce la Repubblica'. Ecco i carteggi Togliatti-De Gasperi

    Montecitorio, da non perdere la mostra “1946: nasce la Repubblica'. Ecco i carteggi Togliatti-De Gasperi

  • Legge elettorale, muro di emendamenti da parte del campo largo alla riforma del centrodestra: quasi 800

    Legge elettorale, muro di emendamenti da parte del campo largo alla riforma del centrodestra: quasi 800

  • Governo, la premier Meloni in Parlamento: dall’Ucraina all’Iran, il piano italiano per i dossier caldi

    Governo, la premier Meloni in Parlamento: dall’Ucraina all’Iran, il piano italiano per i dossier caldi

  • Governo, la presidente del Consiglio Meloni a Confcommercio: “E’ il tempo dell’azione, è il tempo dell'Italia”

    Governo, la presidente del Consiglio Meloni a Confcommercio: “E’ il tempo dell’azione, è il tempo dell'Italia”

  • Ponte sullo Stretto, ora la Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio

    Ponte sullo Stretto, ora la Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio