Coppa d’Africa, ribaltato il verdetto: Marocco campione a tavolino dopo il caos in finale

Coppa d’Africa, ribaltato il verdetto: Marocco campione a tavolino dopo il caos in finale

Coppa d’Africa, ribaltato il verdetto: Marocco campione a tavolino dopo il caos in finale Photo Credit: ANSA / MASSIMO BARSOUM


La CAF assegna il titolo al Marocco per 3-0 dopo il ricorso: decisivo l’abbandono del campo del Senegal nella finale più discussa degli ultimi anni

A distanza di settimane da una finale caotica e ricca di polemiche, la Confederation of African Football ha ribaltato il verdetto del campo, assegnando la Coppa d’Africa al Marocco. Una decisione destinata a far discutere, che chiude uno dei capitoli più controversi nella storia recente del torneo.

UNA SFIDA SEGNATA DALLA POLEMICA

La sfida disputata a Rabat tra la nazionale marocchina e il Senegal national football team era terminata inizialmente con il successo dei senegalesi per 1-0 dopo i tempi supplementari. Un match però segnato da episodi che avevano immediatamente sollevato dubbi sulla regolarità dello svolgimento. Al centro delle proteste, il momento finale dei tempi regolamentari, quando era stato assegnato un calcio di rigore al Marocco poi fallito da Brahim Díaz.

IL RIGORE AL MAROCCO E LA PROTESTA DEL SENEGAL

Proprio in quella fase si era verificato l’episodio chiave: i giocatori del Senegal avevano abbandonato temporaneamente il terreno di gioco, su indicazione del commissario tecnico Pape Thiaw, scatenando confusione sia in campo sia sugli spalti. Solo dopo diversi minuti la situazione era tornata alla normalità, anche grazie all’intervento di Sadio Mané, che aveva contribuito a riportare i compagni in campo. Nonostante il ritorno alla gara e il gol decisivo nei supplementari firmato da Pape Gueye, l’episodio non era passato inosservato. La federazione marocchina aveva infatti presentato immediatamente ricorso sia alla CAF sia alla FIFA, sostenendo che l’interruzione avesse compromesso il regolare andamento della partita.

LA DECISIONE DELLA CAF

Dopo un’analisi approfondita, il Comitato d’appello della CAF ha deciso di applicare il regolamento, che prevede la sconfitta a tavolino per una squadra che lascia il campo senza autorizzazione arbitrale. Di conseguenza, il risultato della finale è stato modificato in un 3-0 a favore del Marocco, che viene così proclamato campione. La decisione ha l’obiettivo di ristabilire un principio di correttezza sportiva, dopo una finale definita da molti come una delle più controverse mai viste nel calcio africano. All’indomani della partita, lo stesso Thiaw aveva ammesso l’errore, scusandosi per aver ordinato ai suoi giocatori di rientrare negli spogliatoi in un momento così delicato. Per il Marocco si tratta di un successo ottenuto lontano dal campo, ma che premia la determinazione nel difendere le proprie ragioni. Per il Senegal, invece, resta una vicenda amara che segna profondamente l’esito di una competizione che sembrava già conquistata.


Argomenti

caf
calcio
marocco
senegal

Gli ultimi articoli di Tommaso Angelini

  • Medio Oriente, Israele afferma di aver ucciso il capo della sicurezza Larijani e il comandante Soleimani, ma da Teheran non ci sono conferme

    Medio Oriente, Israele afferma di aver ucciso il capo della sicurezza Larijani e il comandante Soleimani, ma da Teheran non ci sono conferme

  • Italia eliminata dal Venezuela al World Baseball Classic: azzurri ko in semifinale a Miami

    Italia eliminata dal Venezuela al World Baseball Classic: azzurri ko in semifinale a Miami

  • Formula 1, Antonelli trionfa nel Gran Premio di Cina e riporta l'Italia sul podio dopo 20 anni

    Formula 1, Antonelli trionfa nel Gran Premio di Cina e riporta l'Italia sul podio dopo 20 anni

  • Formula 1, Sprint in Cina: Russell vince davanti alle Ferrari. Antonelli conquista la pole

    Formula 1, Sprint in Cina: Russell vince davanti alle Ferrari. Antonelli conquista la pole

  • Crisi in Medio Oriente, l’Italia valuta difese aeree e radar per proteggere i Paesi del Golfo

    Crisi in Medio Oriente, l’Italia valuta difese aeree e radar per proteggere i Paesi del Golfo

  • Trump: “Siamo vicini alla vittoria in Iran, pressione su Teheran e sicurezza alleati garantita”

    Trump: “Siamo vicini alla vittoria in Iran, pressione su Teheran e sicurezza alleati garantita”

  • Sci, Curtoni trionfa in superG in Val di Fassa: terza vittoria azzurra e podio anche per Zenere

    Sci, Curtoni trionfa in superG in Val di Fassa: terza vittoria azzurra e podio anche per Zenere

  • Formula 1, Russell vince a Melbourne: doppietta Mercedes davanti alla Ferrari di Leclerc

    Formula 1, Russell vince a Melbourne: doppietta Mercedes davanti alla Ferrari di Leclerc

  • Calcio, Serie A, il Napoli batte il Torino e si avvicina al Milan

    Calcio, Serie A, il Napoli batte il Torino e si avvicina al Milan

  • Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 al via all'Arena di Verona tra spettacolo, assenze e tensioni politiche

    Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 al via all'Arena di Verona tra spettacolo, assenze e tensioni politiche