Claudio Baglioni sposta al 2027 il suo “Grantour la vita è adesso”, il cantautore ha una polmonite interstiziale acuta
Claudio Baglioni sposta al 2027 il suo “Grantour la vita è adesso”, il cantautore ha una polmonite interstiziale acuta Photo Credit: ANSA/ufficio stampa
01 giugno 2026, ore 12:13 , agg. alle 13:33
La prognosi è di 90 giorni, in un video su Instagram, Baglioni si scusa con i fan per il disagio
Claudio Baglioni è costretto a fermarsi e rinviare al prossimo anno il suo “Grantour la vita è adesso” a causa di una polmonite interstiziale acuta che lo ha colpito e che richiede almeno novanta giorni di riposo e cure. Il Tour avrebbe dovuto debuttare in Piazza San Marco a Venezia il prossimo 29 giugno, ma la malattia ha costretto al rinvio al prossimo anno di una delle torunèe più attese dell’estate italiana.
Il nuovo calendario
Il nuovo calendario è già stato definito e le date riprogrammate nel 2027. Gli organizzatori fanno sapere che chi ha acquistato i biglietti non dovrà fare nulla. Resteranno validi. Il tour ripartirà il 1 luglio 2027 da Villa Manin a Codroipo, recuperando la data prevista per il 3 luglio 2026, per poi attraversare l'Italia da Este a Marostica, da Villafranca a Pistoia, da Genova a Cernobbio, fino a Firenze, Cattolica, Pompei, Agrigento, Palermo e altre città. Chi non potrà assistere al concerto potrà richiedere il rimborso del biglietto entro il 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell'acquisto. Per quanto riguarda le date dei concerti di Venezia, Spoleto, Siracusa, Taormina, Alghero, Cagliari, Trento, Vigevano, Sordevolo e le rispettive date di recupero, per le quali i biglietti resteranno validi. Per tutte le info si può andare sul sito: www.friendsandpartners.it.
Il video di Baglioni
"Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa". Sono le parole con cui Claudio Baglioni, in un video pubblicato su Instagram, annuncia ai fan il rinvio al 2027 del ''GrandTour La vita è adesso'', spiegando, partendo da un verso di ''Uomo di varie età'': "Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni". Le ragioni legate alla polmonite interstiziale acuta che lo ha colpito nelle scorse settimane. "Gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare". Dice il cantautore, aggiungendo che "sono stati gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare in occasione del mio compleanno del 75esimo anniversario". Baglioni spiega anche che all’inizio pensava ad una semplice influenza fuori stagione, ma poi: "Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale". Grazie alle cure, racconta, "sono uscito fuori dalla fase più delicata", ma ora "bisogna recuperare la funzionalità" necessaria per sostenere "tre ore quasi ogni sera" di concerto con "un repertorio anche piuttosto impegnativo". Un impegno da affrontare solo "al meglio" delle condizioni fisiche. Da qui la scelta di rinviare l'intero tour. E a proposito spiega che: "È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno". Nel video Baglioni si rivolge anche ai fan: "C'è il rammarico, no? Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto". Ma assicura che l'organizzazione "farà al meglio" e che il calendario resterà "praticamente intatto", con partenza da Venezia e chiusura a Torino. Il cantautore chiude il video con un messaggio di fiducia: "Io posso solamente promettere che l'entusiasmo che c'era" tornerà il prossimo anno, "ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni".



