Carrà: spunta il figlio adottivo segreto in una causa. Era il suo manager e segretario
16 marzo 2026, ore 17:34
La vicenda giudiziaria è il casus belli: ne emerge un segreto rimasto tale per decenni. Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà, aveva adottato il suo manager e segretario personale. Erede unico del suo patrimonio
Un successo planetario quello della Carrà, che non ha impedito alla diva di avere alcuni segreti, almeno uno e piuttosto importante. A quasi 5 anni dalla morte, avvenuta il 5 luglio del 2021, si scopre che la soubrette, cantante, attrice, ballerina, conduttrice televisiva e radiofonica, ha un figlio. Il fatto è emerso in merito a un contenzioso giudiziario con una società spagnola per il musical teatrale intitolato ‘Ballo ballo’, come uno dei più famosi tormentoni della Carrà, il cui vero nome era Raffaella Maria Roberta Pelloni.
L’EREDE SRGRETO
Gian Luca Pelloni Bulzoni, adottato in segreto e unico erede legittimo anche dei diritti di immagine, ha chiesto l’inibitoria alla realizzazione e distribuzione dello spettacolo per l’assenza del suo consenso. A quanto emerge, secondo il Corriere della Sera che ne ha pubblicato l’esclusiva, l’erede segreto non avrebbe gradito l’omaggio di coca cola e patatine offerto dalla compagnia teatrale agli spettatori, un accostamento gravemente offensivo della memoria della madre. Per quanto bizzarro, ciò che stupisce è la capacità di restare nell’ombra dell’uomo, poco più che 60enne, segretario, manager e, si scopre oggi, figlio adottivo, della Carrà. ‘ballo ballo’ non ha in programma nuove repliche, quindi, al momento la vicenda giudiziaria è congelata. Mentre la vita della diva continua a presentare sorprese.



