Attesi a San Siro i big del mondo, da Mattarella a Guterres. L'anello rosso delle autorità, ecco il 'Presidential Box'
Attesi a San Siro i big del mondo, da Mattarella a Guterres. L'anello rosso delle autorità, ecco il 'Presidential Box' Photo Credit: Foto: Ansa/Matteo Corner
06 febbraio 2026, ore 08:00
Stasera a Milano, allo stadio di San Siro, si svolgerà la cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina
Una cinquantina fra teste coronate, Capi di Stato e di Governo. E persino il segretario dell'Onu, Antonio Guterres. L'anello rosso di San Siro ospita per la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina i potenti del mondo nel 'Presidential Box', la tribuna trasformata nel palcoscenico privilegiato da cui assistere ad uno spettacolo che promette grandi emozioni. La distribuzione dei posti in tribuna d'onore prevede una disposizione in ordine alfabetico, con gli ultimi due della fila in rappresentanza dei Paesi che ospiteranno le prossime edizioni olimpiche invernali: Francia 2030 e Salt Lake City-Utah 2034.
LA LEGENDA
Al centro, in prima fila, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che dichiarerà aperti i XXV Giochi olimpici invernali, accanto alla presidente del Cio Kirsty Coventry, ex nuotatrice olimpica dello Zimbabwe e prima donna alla guida del Comitato olimpico internazionale. A rappresentare l'Italia ci sarà anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, mentre dall'Inghilterra è arrivata la Principessa Anna, a capo della British Olympic Association, esperta di equitazione e atleta olimpica nel 1976 a Montreal. Con la sorella di Re Carlo III il marito Sir Timothy Laurence e dalla figlia Zara Tindall, medaglia d'argento a Londra 2012. Ha annunciato, invece, la sua assenza Emmanuel Macron, a causa di problemi di agenda ha fatto sapere l'Eliseo. Il presidente della Repubblica francese, secondo indiscrezioni, non sarebbe stato contento del protocollo che lo avrebbe visto seduto accanto al vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, arrivato ieri a Milano con la moglie Usha e i figli Ewan, Vivek and Mirabel, subito dopo al segretario di Stato americano, Marco Rubio.
DA MILANO AI CAMPI GARA
Il conto alla rovescia è concluso e quando a San Siro le luci della cerimonia-show si accenderanno e il Cio avrà dichiarato aperti i Giochi, davanti al presidential box con il n.2 americano Vance a tifare per il solito squadrone e stelle e strisce e il presidente Sergio Mattarella vicino più che mai alla missione azzurra, il testimone passerà ai campi gara, iconici come la Stelvio per lo sci alpino maschile o le Tofane ampezzane per le donne, passando per la culla del biathlon, quell'Anterselva in cui i cinque cerchi campeggiano tra alberi e lago ghiacciato. Un luogo simbolo che in queste ore ha accolto i tanti appassionati della disciplina accorsi anche da oltralpe per tifare. L'Italia ha messo in campo la sua squadra migliore: 196 atleti con un obiettivo di 19 medaglie, e non poche star. Da Sofia Goggia a caccia della consacrazione in casa a Federica Brignone, tornata per non mancare ai Giochi italiani nonostante un infortunio tostissimo che l'ha tenuta fuori dal Circo bianco per tanti mesi. A Milano ghiaccio infuocato con Arianna Fontana che alla sesta Olimpiade punta a chiudere in bellezza: e lo farà con un antipasto nobile, portabandiera dell'Italia Team a San Siro in compagnia di un altro inossidabile, il re del fondo Federico Pellegrino. Onore che a 400 km di distanza divideranno con Brignone e Amos Mosaner, il padrone del curling che arriva alla cerimonia dopo l'esordio vincente nel doppio misto con Stefania Constantini. E' il miracolo dei Giochi che si ripete come fosse una liturgia, tra atleti che sognano e Paesi che sperano: aspettando l'inno cantato da Laura Pausini per l'omaggio ad armonia ed emozioni. Si alza il sipario sulla doppia sfida dell'Italia, sui Giochi nuovi e ambiziosi, che guardano al futuro sperando già di aver fatto la storia.



