X Down, Elon Musk spiega in un post cosa è successo al suo social network

X Down, Elon Musk spiega in un post cosa è successo al suo social network

X Down, Elon Musk spiega in un post cosa è successo al suo social network Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it


I disservizi sulla piattaforma si sono verificati in maniera massiccia negli Stati Uniti e nel Regno Unito

Un Lunedì nerò per la piattaforma social di Elon Musk. Secondo il sito web Down Detector che monitora le interruzioni tecniche delle infrastrutture digitali, ieri si sono verificati più di 21.000 casi di persone negli Stati Uniti che hanno segnalato problemi con la piattaforma X e 10.800 nel Regno Unito.

Il social è tornato lentamente alla normalità intorno alle 2.30 del mattino ora locale. In totale, è rimasto inattivo per circa 45 minuti.

A causa di questi disservizi, Elon Musk si è rivolto a X per spiegare perché il suo social network ha riscontrato diffusi problemi tecnici.

“UN ATTACCO PROVENIENTE DALL’UCRAINA”

"C'è stato (c'è ancora) un massiccio attacco informatico contro 𝕏", ha scritto Musk in un post sul suo profilo che vanta più di 219 milioni di follower. "Siamo attaccati ogni giorno, ma questo è stato fatto con molte risorse. È coinvolto un gruppo numeroso e coordinato e/o un paese."

Musk, in un'intervista di lunedì pomeriggio su Fox Business Network, ha detto al conduttore Larry Kudlow che la società "non era ancora sicura di cosa fosse successo esattamente", ma ha affermato che l'attacco proveniva da indirizzi IP "originati dall'area dell'Ucraina".

Gli utenti hanno iniziato a segnalare problemi di accesso a X intorno alle 5:30 del 10 marzo e, dopo che questi sembravano essersi risolti, un'altra interruzione ha iniziato a influenzare l'accesso, seguita poi da un terzo picco significativo di reclami di errore.

Alcuni, quando hanno provato ad accedere al servizio, hanno visto messaggi di errore da Cloudflare, un fornitore di servizi di sicurezza informatica e di reti per la distribuzione di contenuti, che dicevano: "Il server Web sta riscontrando un errore sconosciuto".

L'ultima grande interruzione di X si è verificata nell'agosto 2024, quando il 66% degli utenti ha segnalato problemi con l'app, il sito Web e la connessione al server.

Altri problemi si sono verificati nel luglio 2023, oltre al crash dell'evento audio live Twitter Spaces di Ron DeSantis nel marzo 2024 durante il suo annuncio ufficiale della candidatura alla presidenza degli Stati Uniti.

MUSK E LE MINACCE SULLE COMUNICAZIONI

Questo episodio si inserisce nel dibattito infuocato di questi giorni dopo che il patron di Tesla minaccia di disattivare il sistema di comunicazioni Starlink in Ucraina.

L'infrastruttura satellitare è stata cruciale per Kiev da subito dopo l'invasione subita da parte delle truppe russe il 24 febbraio del 2022.

Con i servizi di comunicazione distrutti dalla Russia, per l'Ucraina le migliaia di terminali Starlink hanno colmato il vuoto svolgendo un ruolo vitale per garantire le comunicazioni, sia per la popolazione civile sia tra i militari al fronte.

L’AMERICA A TRAZIONE MUSK

Musk è il dirigente tecnologico multimiliardario che è diventato uno stretto alleato del presidente Donald Trump, dirigendo il Dipartimento per l'efficienza governativa della Casa Bianca, che ha licenziato migliaia di dipendenti del governo degli Stati Uniti e chiuso programmi federali nel giro di poche settimane.

Musk, che è anche il CEO di Tesla e Space X, ha acquisito Twitter nell'ottobre 2022 in un accordo del valore di 44 miliardi di dollari e ha licenziato circa l'80% del suo personale. Tesla, per esempio, è stata bersaglio di una vasta gamma di attacchi e proteste nelle ultime settimane.

La reazione è stata innescata dai tagli di Musk e dalla sua grande influenza all'interno dell'amministrazione Trump. 


Argomenti

Donald Trump
Elon Musk
Social network
Starlink
Ucraina
X

Gli ultimi articoli di Mario Vai

  • Disney, nominato Josh D’Amaro nuovo CEO. Ecco chi è il nuovo capo della casa di Topolino

    Disney, nominato Josh D’Amaro nuovo CEO. Ecco chi è il nuovo capo della casa di Topolino

  • L’agente segreto, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

    L’agente segreto, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

  • Grammy Awards 2026, trionfano Kendrick Lamar, Bad Bunny e Lady Gaga

    Grammy Awards 2026, trionfano Kendrick Lamar, Bad Bunny e Lady Gaga

  • Dal nuovo Muccino all’horror di Sam Raimi: tutte le novità al cinema da oggi, 29 gennaio

    Dal nuovo Muccino all’horror di Sam Raimi: tutte le novità al cinema da oggi, 29 gennaio

  • Nomination BAFTA 2026, Paul Thomas Anderson domina con 14 candidature

    Nomination BAFTA 2026, Paul Thomas Anderson domina con 14 candidature

  • Dove avevamo già visto i fatti di Minneapolis? Il cinema profetico come lente d’ingrandimento

    Dove avevamo già visto i fatti di Minneapolis? Il cinema profetico come lente d’ingrandimento

  • Marty Supreme, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

    Marty Supreme, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

  • Incassi, Checco Zalone non si ferma in Italia, Mercy ribalta Avatar negli USA

    Incassi, Checco Zalone non si ferma in Italia, Mercy ribalta Avatar negli USA

  • Oscar 2026: dove vedere tutti i film candidati a Miglior Film

    Oscar 2026: dove vedere tutti i film candidati a Miglior Film

  • Nomination Oscar 2026, Sinners fa la storia con 16 nomination mentre Chalamet sfida Di Caprio come miglior attore

    Nomination Oscar 2026, Sinners fa la storia con 16 nomination mentre Chalamet sfida Di Caprio come miglior attore