Vigilia dei negoziati tra Usa e Iran in Pakistan, Trump pronto a intensificare gli attacchi contro il regime in caso di fallimento

Vigilia dei negoziati tra Usa e Iran in Pakistan, Trump pronto a intensificare gli attacchi contro il regime in caso di fallimento

Vigilia dei negoziati tra Usa e Iran in Pakistan, Trump pronto a intensificare gli attacchi contro il regime in caso di fallimento Photo Credit: Ansa: Yury Gripas /Pool


Il presidente del parlamento dello stato islamico chiede il cessate il fuoco in Libano prima dell’avvio delle trattative

“Due questioni devono essere risolte prima dell’avvio dei negoziati con gli Stati Uniti, il cessate il fuoco in Libano e lo sblocco degli asset iraniani“. E’ quanto ha dichiarato il presidente del parlamento iraniano Ghalibaf, alla guida della delegazione iraniana in Pakistan, alla vigilia delle trattative in programma da domani con il team americano, su un ipotetico piano di pace, sul cui esito il vicepresidente degli Stati Uniti ID vance ha espresso ottimismo, prima di volare a Islamabad. JD Vance, però,  ha aggiunto: "Se gli iraniani vogliono prenderci in giro, non staremo al gioco". Trump ha poi rilanciato dure minacce all’indirizzo dello stato islamico. “Le navi da guerra Usa stanno caricando le migliori munizioni per riprendere gli attacchi in modo più intenso contro il regime in caso di fallimento dei negoziati”, ha detto il tycoon. Continuano i raid israeliani in Libano. Il premier Netanyahu, che ha aperto al dialogo diretto con Beirut su pressione della Casa Banca, non intende fermare le operazioni militari. I vertici militari dello stato ebraico hanno assicurato che la guerra contro Hezbollah andrà avanti. Al centro della partita diplomatica Washington e Teheran resta lo stretto di Hormuz. Il cessate il fuoco non ha sbloccato il transito delle petroliere. Non era questo l’accordo, ha tuonato Trump. Da segnalare, infine, anche un post criptico in cui il presidente ha scritto questa frase: "Il più potente reset del mondo".


Argomenti

Israele
Libano
negoziati Usa - Iran
Netanyahu
Pakistan
Trump

Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Roma, alla Galleria Borghese arriva "Metamorfosi. Ovidio e le arti". La mostra al via domani

    Roma, alla Galleria Borghese arriva "Metamorfosi. Ovidio e le arti". La mostra al via domani

  • RTL 102.5 è la radio ufficiale del Gardaland Summer Festival 2026

    RTL 102.5 è la radio ufficiale del Gardaland Summer Festival 2026

  • RTL 102.5 è al fianco di “VITA!”, il concerto benefico per celebrate l’arte di vivere al meglio

    RTL 102.5 è al fianco di “VITA!”, il concerto benefico per celebrate l’arte di vivere al meglio

  • Almasri condannato in Libia a 7 anni e 4 mesi per "aver violato i diritti dei detenuti"

    Almasri condannato in Libia a 7 anni e 4 mesi per "aver violato i diritti dei detenuti"

  • Marc Marquez domina a Brno e torna in corsa Mondiale, Bagnaia sul podio

    Marc Marquez domina a Brno e torna in corsa Mondiale, Bagnaia sul podio

  • RTL 102.5 POWER HITS ESTATE 2026: “Sorry Scusa Lo Siento” di Pinguini Tattici Nucleari è in testa alla classifica della terza settimana

    RTL 102.5 POWER HITS ESTATE 2026: “Sorry Scusa Lo Siento” di Pinguini Tattici Nucleari è in testa alla classifica della terza settimana

  • Iran: lo stretto di Hormuz è chiuso, ma gli Usa smentiscono, Teheran protesta per violazione Israele

    Iran: lo stretto di Hormuz è chiuso, ma gli Usa smentiscono, Teheran protesta per violazione Israele

  • 103° Opera Festival all’Arena di Verona. Spettacolo Aida ‘di cristallo’

    103° Opera Festival all’Arena di Verona. Spettacolo Aida ‘di cristallo’

  • Trump torna ad attaccare Meloni, vuole essermi amica per risollevarsi nei sondaggi. La premier, la mia popolarità non è affar tuo

    Trump torna ad attaccare Meloni, vuole essermi amica per risollevarsi nei sondaggi. La premier, la mia popolarità non è affar tuo

  • Federica Pellegrini su Novella 2000: il manifesto di una madre contro i doppi standard della società

    Federica Pellegrini su Novella 2000: il manifesto di una madre contro i doppi standard della società