Un robot cucciolo di foca può aiutare a curare gli anziani
17 novembre 2018, ore 11:00
Si chiama Paro e risulta utile nella terapia contro la demenza senile
Un’azienda giapponese, la Aist, ha realizzato un robot interattivo con le fattezze di un cucciolo di foca, che può essere molto utile nella terapia contro la demenza negli anziani. L’inventore Takanori Shibata ha presentato il robot dal nome Paro all'Istituto giapponese di cultura a Roma e ha spiegato che questo finto cucciolo può evitare l'utilizzo dei farmaci. La foca è lunga 55 centimetri, pesa poco più di due chili e mezzo, muove gli occhi, la testa, le pinne anteriori e inferiori e ha un ampio numero di sensori che la rendono sensibile alla luce e al tatto. Inoltre è in grado di riconoscere la voce del paziente e apprende informazioni come il nome della persona e le sue caratteristiche personali e comportamentali. Attraverso il robot sono emersi miglioramenti negli anziani sia a livello psicologico che fisiologico. Nei casi di demenza senile si è notato che l'interazione con Paro contribuisce a ridurre i sintomi fisiologici e comportamentali.
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