Un anno sulla Luna e su Marte. La Nasa simula la missione e cerca volontari
Un anno sulla Luna e su Marte. La Nasa simula la missione e cerca volontari Photo Credit: Foto: Ansa/Nasa
03 luglio 2026, ore 08:00 , agg. alle 18:22
La Nasa cerca aspiranti astronauti che, per un anno e sulla terra, vivranno in un habitat creato ad hoc, in vista del futuro viaggio sulla Luna e su Marte
A Houston si gioca d'anticipo per scongiurare qualsivoglia "problema" in vista del futuro approdo dell'uomo sulla Luna e su Marte. La Nasa sta cercando volontari da impiegare nella simulazione di una missione spaziale, che avrà la durata di un anno. Chi supererà la selezione vivrà e lavorerà in habitat ad hoc, con condizioni simili a quelle previste per gli equipaggi che realmente poi voleranno sulla Luna e sul pianeta rosso. Tra le operazioni sono incluse le passeggiate su Marte e l'uso di un Rover per l'esplorazione. Sotto esame le condizioni di salute e le prestazioni dell'equipaggio anche in situazioni di risorse limitate. Le candidature sono aperte ai soli cittadini statunitensi e in possesso della Green Card. La Nasa valuterà i requisiti fisici, psicologici e formativi degli aspiranti astronauti, sia pure sulla terra, e la missione 'simulata' partirà nell'agosto del 2027.
LA RICERCA DELLA NASA
La Nasa cerca volontari per simulare una missione spaziale di un anno sulla Luna e su Marte: alla selezione potranno partecipare solo cittadini statunitensi e possessori di Green Card, che saranno valutati per i loro requisiti fisici, psicologici e formativi. Coloro che supereranno i test, a partire da agosto 2027 trascorreranno un anno vivendo e lavorando in habitat che riproducono ambienti interplanetari presso il Johnson Space Center di Houston, dove opereranno in condizioni di isolamento simili a quelle previste per le missioni con equipaggio sulla Luna o sul Pianeta Rosso.
LA MISSIONE
Durante la missione, chiamata 'Moon and Mars Exploration Analog', i volontari useranno l'habitat Hera (Human Exploration Research Analog) come veicolo spaziale e l'habitat Chapea (Crew Health And Performance Exploration Analog) come base. Simuleranno voli lunghi mesi da e verso altre superfici planetarie, e ovviamente operazioni di superficie, come passeggiate su Marte e l'utilizzo di un rover per raggiungere siti di esplorazione situati al di fuori dell'habitat principale. Durante la simulazione, i ricercatori studieranno la salute e le prestazioni dell'equipaggio in condizioni di risorse limitate e sotto le pressioni tipiche della missione. In questo modo la Nasa potrà valutare e convalidare hardware, tecnologie, protocolli, requisiti e altri sistemi progettati per sostenere la salute e le prestazioni dell'equipaggio durante missioni di lunga durata nello spazio profondo. L'iniziativa fornirà dati preziosi allo Human Research Program della Nasa, che sviluppa soluzioni innovative per mantenere gli astronauti in buona salute e pronti ad affrontare le missioni.



