Turismo, il Ministro Mazzi a RTL 102.5: “Gli italiani possono prenotare con tranquillità, la stagione estiva ci vedrà avvantaggiati”
Turismo, il Ministro Mazzi a RTL 102.5: “Gli italiani possono prenotare con tranquillità, la stagione estiva ci vedrà avvantaggiati” Photo Credit: ANSA/ANGELO CARCONI
13 maggio 2026, ore 09:34
“Il 5 giugno all’Arena di Verona un grande evento per celebrare i siti UNESCO”
Il Ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, è stato ospite di RTL 102.5 in Non Stop News con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro, Giusi Legrenzi e Lucrezia Bernardo.
“CAMPIONI DEL MONDO - ITALIA LOVES UNESCO”. VENERDÌ 5 GIUGNO 2026, ALL’ARENA DI VERONA, UNA GRANDE CELEBRAZIONE DEDICATA AL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO
“È un evento importantissimo, perché ricordiamo che l’Italia è la nazione al mondo con il maggior numero di siti patrimonio dell’umanità: siamo davanti alla Cina con sessantuno siti riconosciuti. Pensate che la Cina è trenta volte più grande di noi. Per questo abbiamo deciso di celebrare questo primato con un evento molto importante, che abbiamo appunto chiamato “Campioni del Mondo”. È un evento che stiamo realizzando insieme, in modo collegiale, con il Ministero dell’Agricoltura, guidato dal ministro Francesco Lollobrigida, e con il Ministero della Cultura, guidato dal ministro Alessandro Giuli. Questo titolo, “Campioni del Mondo – Italia Loves Unesco”, non è un titolo ironico e nemmeno retorico: secondo noi è un titolo realistico. Magari in questo momento abbiamo qualche difficoltà nel calcio, ma restiamo comunque una grande potenza culturale, e questo ci viene riconosciuto in tutto il mondo. Ma c’è anche l’Italia di Jannik Sinner, l’Italia di Lorenzo Musetti, l’Italia di Andrea Kimi Antonelli. C’è un’Italia che oggi trionfa nel mondo e che incoraggia tutti noi ad andare avanti con fiducia, con orgoglio e con la volontà di fare bene. Perché siamo un Paese a cui tutto il mondo guarda e che il mondo ama profondamente”.
UN EVENTO DEDICATO AL NOSTRO PAESE, ALL'INTERCONNESSIONE E ALLA CONVIVIALITÀ
“È una manifestazione che celebra questo primato italiano, ma che mette in particolare evidenza l’opera lirica italiana, riconosciuta patrimonio dell’umanità nel 2023, e la cucina italiana, riconosciuta invece lo scorso 10 dicembre. Inoltre, lanceremo anche una nuova candidatura, ed è questo l’aspetto particolarmente significativo: la candidatura UNESCO della canzone napoletana classica. L’evento si svolgerà all’Arena perché al suo interno andrà in scena un grande spettacolo con cinquecento artisti. Ci saranno l’orchestra e il coro dell’Arena di Verona, insieme a grandi protagonisti come Vittorio Grigolo, Plácido Domingo, Gigi D'Alessio, Sal Da Vinci, Serena Rossi, Massimo Ranieri e Patti Smith. La conduzione sarà affidata a Milly Carlucci. All’esterno dell’Arena, quindi davanti all’anfiteatro, mentre all’interno si svolgerà lo spettacolo, Paolo Belli racconterà l’allestimento di una grande cena italiana sotto le stelle, arricchita da luminarie e pensata per mille persone. In quella serata porteremo a Verona anche cento delegati UNESCO, che hanno decretato questo importante successo dell’Italia con il riconoscimento della cucina italiana. Saranno nostri ospiti, arriveranno da Parigi intorno a mezzogiorno di venerdì, trascorreranno con noi la serata e faranno ritorno a Parigi nella giornata di sabato”.
IL BRINDISI PIÙ GRANDE DEL MONDO
“In questo momento i biglietti per l’evento stanno andando a ruba e io invito tutti a partecipare, anche perché quella sera tenteremo una grande sfida: realizzare il brindisi più grande della storia in diretta televisiva. Tutto il pubblico dell’Arena di Verona, composto da circa dodicimila persone, sarà chiamato a partecipare a un grande brindisi collettivo. Lo riprenderemo con immagini aeree, droni e telecamere dall’alto, per diffondere nel mondo un’immagine dell’Arena e dell’Italia che brinda insieme. Brinderemo naturalmente con il Prosecco, che rappresenta anch’esso un patrimonio riconosciuto dall’UNESCO. Sarà il nostro brindisi alla cucina italiana, diventata patrimonio dell’umanità, e all’orgoglio che essa continua a portare nel mondo attraverso i nostri chef, le comunità italiane all’estero e non solo. Come sappiamo, infatti, la cucina italiana è oggi la più importante e riconosciuta a livello internazionale”.
LA STAGIONE ESTIVA
“Questo evento rientra pienamente nel tema del turismo culturale e del turismo legato ai grandi eventi, che rappresentano due ambiti fondamentali del settore turistico. Come sappiamo, infatti, il turismo è molto diversificato e ciò che l’Italia deve fare è essere resiliente e tempestiva nell’individuare i segmenti sui quali concentrarsi, anche in base alla situazione politica internazionale. Probabilmente quest’estate - e lo dico con chiarezza, senza però voler essere eccessivamente soddisfatti di questo scenario - potremmo essere avvantaggiati dal fatto che il turismo sulle rotte atlantiche ed extraeuropee potrebbe attraversare una fase di difficoltà, mentre il turismo europeo tenderà a concentrarsi maggiormente all’interno dei Paesi europei. In questo contesto, l’Italia potrebbe trarre un vantaggio significativo, perché l’Europa guarda principalmente al nostro Paese. Insieme alla Spagna, siamo infatti la destinazione più turistica e amata d’Europa, considerata una delle mete più belle del continente e del mondo. Noi stiamo lavorando proprio in questa direzione e stiamo anche lanciando un messaggio importante: le persone possono prenotare con tranquillità. Nei prossimi giorni verrà diffuso un bellissimo messaggio realizzato da Marco Liorni, che spiegherà al pubblico e ai turisti come, scegliendo viaggi organizzati tramite agenzie e tour operator, si possa contare su coperture assicurative. Questo significa che, qualora dovessero verificarsi cancellazioni indipendenti dalla volontà del turista, i viaggi verrebbero rimborsati. Per questo si può guardare al futuro con fiducia. Dico sempre che, se il Ministro del Turismo dell’Italia non fosse ottimista, probabilmente non esisterebbe al mondo un altro ministro che possa esserlo. Io, invece, ispiro la mia azione proprio all’ottimismo: guardo con fiducia al futuro e spero che la situazione internazionale possa migliorare, che finalmente il cielo torni azzurro sopra le nuvole e che queste possano diradarsi. Per questo guardo con grande fiducia alla prossima stagione turistica”.



