Turismo, il 2026 parte in crescita: boom di presenze straniere in Italia

Turismo, il 2026 parte in crescita: boom di presenze straniere in Italia

Turismo, il 2026 parte in crescita: boom di presenze straniere in Italia


26 maggio 2026, ore 15:00 , agg. alle 19:13

Un trend sottolineato anche dal ministro Gianmarco Mazzi: "Aumentano anche i mesi non canonici, febbraio e marzo su tutti"

Nel primo trimestre del 2026 il turismo in Italia continua a crescere, confermando un andamento positivo già emerso nei mesi precedenti.

Aumentano arrivi e presenze, ma soprattutto si rafforza il peso della componente straniera, che consolida il ruolo dell’Italia tra le principali destinazioni internazionali.

MARZO TRASCINA IL TURISMO

Secondo la nota flash diffusa dall’ISTAT, nei primi tre mesi dell’anno gli esercizi ricettivi italiani hanno registrato 23 milioni di arrivi e 71,6 milioni di presenze.

Rispetto allo stesso periodo del 2025, gli arrivi crescono del 4,2%, mentre le presenze segnano un aumento del 7,5%. A sostenere il dato è soprattutto il turismo estero, che fa registrare un incremento del 12,3% e rappresenta ormai il 54,6% delle presenze complessive.

Marzo si conferma il mese più intenso del trimestre, concentrando da solo il 37,6% delle presenze totali. I dati mostrano anche un progressivo cambiamento nelle abitudini di viaggio. La crescita di febbraio e marzo indica infatti un’estensione dei flussi oltre i periodi tradizionalmente legati alle vacanze estive.

Città d’arte, itinerari culturali ed enogastronomia continuano ad attirare visitatori anche nei mesi considerati fino a pochi anni fa di bassa stagione.

AFFITTI BREVI IN CRESCITA

Il monitoraggio dell’Istat restituisce anche una fotografia delle strutture preferite dai viaggiatori: il settore alberghiero resta prevalente con 16 milioni di arrivi e 46,3 milioni di presenze, ma è l’extra-alberghiero a crescere con maggiore velocità.

Case vacanza, appartamenti in affitto breve, bed and breakfast e strutture indipendenti hanno superato i 25 milioni di presenze, registrando un aumento del 14,7% rispetto al 2025. Un incremento sostenuto soprattutto dai visitatori stranieri, cresciuti del 21,5% in questo comparto.

Più contenuta invece la crescita degli alberghi, dove le presenze aumentano del 3,9%, con la clientela italiana sostanzialmente stabile.

MAZZI: "VERSO UN TURISMO TUTTO L'ANNO"

Un trend sottolineato anche dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha parlato di un turismo sempre più distribuito lungo l’intero arco dell’anno:


"Bene le stime Istat che confermano l'andamento già tracciato dal Ministero. Crescono gli stranieri, grazie al consolidato ruolo internazionale dell'Italia, e cresce anche la componente domestica. Aumentano anche i mesi non canonici, febbraio e marzo su tutti, segno che si va verso un turismo 'tutto l'anno', senza più stagioni, ma una stagione sola: la stagione del turismo italiano che dura 12 mesi l'anno. Avanti così. Pensiamo positivo e restiamo ottimisti"

Un cambiamento che interessa non solo le grandi mete, ma anche borghi, località costiere e destinazioni minori, sempre più inserite nei percorsi dei visitatori stranieri e italiani.



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