Test prestagionali di F1 in Bahrain, nel terzo giorno piloti già al limite: ottime prove per Leclerc, Antonelli e Russell, occhio a Verstappen e a un insospettabile Albon

Test prestagionali di F1 in Bahrain, nel terzo giorno piloti già al limite: ottime prove per Leclerc, Antonelli e Russell, occhio a Verstappen e a un insospettabile Albon

Test prestagionali di F1 in Bahrain, nel terzo giorno piloti già al limite: ottime prove per Leclerc, Antonelli e Russell, occhio a Verstappen e a un insospettabile Albon Photo Credit: IPA Agency


Diverse bandiere gialle per dei fuoripista nel corso delle due sessioni, sintomo che si cerca il limite da non superare. Benissimo Leclerc e Russell, interessanti le prestazioni di Antonelli, Verstappen e Albon

Con la giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la serie di test prestagionali di F1 2025 in Bahrain. L’unico appuntamento che coinvolgeva in simultanea tutti i team chiamati a concorrere nella nuova stagione del circus motoristico.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motorsport, che hanno avuto così modo di veder saziata la propria fame, dopo mesi di digiuno. Ma soprattutto un appuntamento importantissimo per le dieci scuderie scese in pista, che hanno potuto raccogliere dati preziosissimi in vista dell’inizio ufficiale delle ostilità.

È in questi frangenti che si comincia lo stress test della vettura, come dimostrano i tantissimi chilometri macinati dalle monoposto. Basti pensare a quanto fatto da Carlos Sainz Jr su Williams, che nella seconda giornata di test ha concluso ben 127 giri spalmati nelle due sessioni.

Una caccia alle criticità da correggere grazie ai reparti ingegneristici, ma anche una ricerca di conferme su quanto di buono fatto dagli addetti ai lavori in questi mesi. Il tutto senza dimenticare quella sorta di nascondino a cui hanno giocato tutti i team, vista la poca voglia di mostrare anzitempo tutte le carte che hanno in mano.


TERZA GIORNATA DI TEST, PILOTI AL LIMITE E NUOVI IMPREVISTI

La terza giornata di test prestagionali di F1 2025 in Bahrain ha permesso alle scuderie di concludere i propri personali programmi di prova. La premessa fondamentale quindi, così come in occasione delle precedenti giornate, è che i tempi fatti segnare sono sì indicativi, ma non confrontabili gli uni con gli altri. Bisogna infatti sempre tenere ben presente che non tutti i piloti erano in pista con l’obbiettivo di far segnare il miglior tempo assoluto.

Particolare attenzione è stata data ai long-run, le simulazioni di passo gara delle vetture, che potessero dare indicazioni in materia di usura gomme e tenuta delle diverse componenti usurabili, dalla Power Unit al pacchetto batterie per cominciare.

È stato un terzo giorno di test prestagionali di F1 2025 in Bahrain che ha visto sventolare numerose volte le bandiere gialle in giro per il circuito, a causa dei fuoripista di diversi piloti. Sintomo evidente che si è cominciato a spingere forte per trovare i limiti oltre cui non spingersi da questo momento in poi.

Non è mancato l’imprevisto anche in questo terza giornata di prove. Dopo il blackout del day 1 e la pioggia del day 2, il day 3 ha visto l’esplosione del vetro della cabina del direttore di gara. Vale a dire il “pulpito” da cui viene sventolata la bandiera a scacchi che segna la fine della gara (o della sessione, in questo caso). Un evento che ha reso indispensabile la bandiera rossa, con le vetture richiamate ai box in modo da permettere agli steward di ripulire il tracciato e renderlo nuovamente agibile in tutta sicurezza.



LECLERC LEADER DEL MATTINO, RUSSELL DOMINA NEL POMERIGGIO

Ovviamente imprevisti a parte i grandi protagonisti sono stati i piloti. Che magari non correvano tutti per far segnare il giro veloce, ma qualche tentativo l’hanno comunque fatto.

Nella sessione mattutina (dalle 8 alle 12) sugli scudi ci vanno Leclerc (1:30.811), Antonelli (1:30.888) e Norris (1:30.943), ma attenzione a quel volpone di Max Verstappen (1:31.209) che segue a distanza ravvicinata e che ha completato un numero minore di giri rispetto a chi lo precedeva.

E infatti SuperMax si fa trovare pronto nella sessione pomeridiana (dalle 13 alle 17) facendo segnare molti cronometri interessantissimi, pur non essendo il migliore in assoluto. Il suo 1:29.566 è di pochissimo più lento di quello di George Russell, leader di sessione e di giornata con 1:29.545. Colpiscono poi anche le performance della Williams, che si piazza in terza posizione con Alexander Albon (1:29.650).

Tempi che vanno presi con le pinze, non ci stancheremo mai di dirlo, funzionali come sono agli obbiettivi e ai programmi di ogni scuderia. Il vero momento della verità sarà il 14 marzo 2025, giorno in cui scatteranno i semafori verdi per la prima sessione di prove libere sul circuito di Melbourne. Da quel momento vietato nascondersi: in palio ci sarà la vittoria del primo GP della stagione, il Gran Premio d’Australia del 16 marzo. Il primo valzer di una stagione particolarmente imprevedibile.



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