Sanremo 2026, Tredici Pietro racconta a RTL 102.5 l’emozione di cantare con il padre Gianni Morandi nella serata cover
Sanremo 2026, Tredici Pietro racconta a RTL 102.5 l’emozione di cantare con il padre Gianni Morandi nella serata cover Photo Credit: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
28 febbraio 2026, ore 17:30
Direttamente dal nostro radio truck a Sanremo, l’artista ha raccontato come ha vissuto la serata dedicata alle cover, in cui si è esibito sulle note di “Vita” di Gianni Morandi e Lucio Dalla con Galeffi, Fudasca & Band e, a sorpresa, lo stesso Gianni Morandi
Tredici Pietro è stato ospite di RTL 102.5 per raccontarci la quarta serata della 76esima edizione del Festival di Sanremo, dedicata alle cover. L’artista si è esibito sulle note del brano scritto da Mogol e Mario Lavezzi “Vita” del padre Gianni Morandi e Lucio Dalla con Galeffi, Fudasca & Band. Un incontro tra amici di sempre e artisti con i quali Tredici Pietro ha condiviso palcoscenico e sessioni in studio.
A sorpresa è salito sul palco anche Gianni Morandi, regalando al pubblico una performance intensa ed emozionante, tanto da creare per gli artisti stessi una certa commozione. «Se avessi spoilerato il suo arrivo sul palco non ci sarebbe stato l’effetto sorpresa e si sarebbe parlato solo di quello, non del mio brano, perché comunque siamo a Sanremo. Ho avuto un colpo al cuore, ho sofferto tanto, in modo positivo, in questi mesi: ho pianto tanto e mi sono emozionato tanto, ieri invece ero carichissimo, invece il mio babbo non era preparato e ha provato tanta emozione. Quando ho visto che si rompeva la voce, ho dovuto coprire gli occhi un attimo per riassestarmi. In pochissimi sapevano che sarebbe salito sul palco, i ragazzi con cui lavoro e qualche mio amico. Noi abbiamo fatto le prove il pomeriggio ma quasi a porte chiuse, perché nessuno l’ha saputo» ha raccontato Tredici Pietro ai microfoni di RTL 102.5.
Poco dopo l’esibizione, Gianni Morandi ha scritto sui social: «Stasera su quel palco ho provato un'emozione diversa da tutte le altre. L'ho calcato tante volte, ma farlo accanto a mio figlio Pietro è stato qualcosa che mi porterò dentro per sempre. Quando mi ha chiesto di essere lì con lui a Sanremo ero incredulo. Lui, così indipendente, così determinato a costruire la sua strada da solo, mi ha davvero spiazzato. Mi ha detto che sarebbe stato uno dei momenti più belli della sua vita e che voleva viverlo con me, per poterselo ricordare per sempre. Grazie Pietro, per questo pezzo di VITA insieme».



