Sanremo 2026, Patty Pravo omaggia Ornella Vanoni nella serata dei duetti: cosa aspettarsi dall'esibizione
Sanremo 2026, Patty Pravo omaggia Ornella Vanoni nella serata dei duetti: cosa aspettarsi dall'esibizione Photo Credit: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
27 febbraio 2026, ore 20:40
Patty Pravo canta "Ti lascio una canzone" accompagnata dal ballerino Timofej Andrijashenko
Nella serata dei duetti Patty Pravo omaggia Ornella Vanoni, scomparsa lo scorso 21 novembre. Ad accompagnarla sulle notte di “Ti lascio una canzone”, sul palco dell’Ariston ci sarà il primo ballerino Timofej Andrijashenko.
PATTY PRAVO E ORNELLA VANONI, IL RAPPORTO TRA LE DUE ARTISTE
Il rapporto tra Patty Pravo e Ornella Vanoni è da sempre uno dei più chiacchierati della musica italiana. Due icone, due personalità forti e fuori dagli schemi, spesso accostate per stile e carisma, ma anche raccontate come rivali. Nel corso degli anni non sono mancate frecciate e dichiarazioni pungenti, che hanno alimentato la curiosità del pubblico e dei media. Eppure, tra provocazioni e ironia, il loro legame appare come quello di due grandi protagoniste che si sono osservate – e talvolta punzecchiate – a distanza, condividendo lo stesso palcoscenico generazionale. Più che una vera inimicizia, la loro sembra essere una rivalità artistica fatta di rispetto, talento e personalità ingombranti. “Sanremo sul palco con me poteva esserci solo Ornellik. Nella serata delle cover porterò un omaggio ad una delle più grandi artiste italiane, che ho avuto la fortuna di avere come amica”, ha spiegato Patty Pravo.
TIMOFEJ ANDRIJASHENKO, CHI È IL BALLERINO CHE AFFIANCA PATTY PRAVO
Classe 1994, Timofej Andrijashenko è nato a Riga e ha iniziato a studiare danza quasi per caso, dopo sei anni di karate e una punizione trasformata in destino. A nove anni muove i primi passi nella classica, poi la svolta con una borsa di studio al Russian Ballet College di Genova diretto da Irina Kashkova, dove in pochi mesi impara anche l’italiano. Dalla formazione all’Accademia Nazionale di Riga approda ai primi ruoli al Teatro dell'Opera di Roma, fino all’ingresso nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Nel 2018 viene nominato primo ballerino, coronando il sogno di ogni étoile e conquistando il pubblico con interpretazioni intense in titoli come Don Chisciotte, Giselle e Il lago dei cigni.



