Sanremo 2026, Michele Bravi duetta con Fiorella Mannoia, ecco cosa c'è da sapere sulla cover

Sanremo 2026, Michele Bravi duetta con Fiorella Mannoia, ecco cosa c'è da sapere sulla cover

Sanremo 2026, Michele Bravi duetta con Fiorella Mannoia, ecco cosa c'è da sapere sulla cover


Alla base del progetto c'è anche l'idea di omaggiare e ricordare Ornella Vanoni scomparsa lo scorso novembre

La serata delle cover del Festival di Sanremo è, da sempre, uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione. Tra le esibizioni più attese dell’edizione 2026 spicca quella di Michele Bravi, che duetta con Fiorella Mannoia sulle note di “Domani è un altro giorno”, storico brano reso celebre da Ornella Vanoni.

IL DUETTO

L’incontro tra Michele Bravi e Fiorella Mannoia è, prima di tutto, un dialogo tra due interpretazioni profonde e complementari. Bravi, artista dalla vocalità intima e teatrale, ha costruito la propria carriera su una cifra emotiva intensa, quasi confessionale. Mannoia, dal canto suo, rappresenta una delle voci più autorevoli e raffinate della canzone italiana, capace di trasformare ogni brano in un racconto vissuto.

LA SCELTA DEL BRANO

Un classico senza tempo che appartiene alla grande tradizione della canzone d’autore italiana. Accanto a Michele Bravi, Fiorella Mannoia porta in dote un’esperienza pluridecennale e una capacità unica di dare peso e verità a ogni parola.  La scelta di “Domani è un altro giorno”, portata al successo da Ornella Vanoni, non è casuale. C'è alla base del progetto anche l'idea di omaggiare e ricordare l'artista scomparsa lo scorso novembre. La canzone  parla di resilienza, di attesa, di quella fragile speranza che resiste anche nei momenti più difficili. È un brano che richiede maturità interpretativa, controllo emotivo e rispetto per la sua storia. La delicatezza introspettiva di Bravi e la solidità espressiva della Mannoia. 



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