Resta alla la tensione in Medio Oriente, l'Idf attacca Beirut, Axios, trovato accorto Iran-Usa
Resta alla la tensione in Medio Oriente, l'Idf attacca Beirut, Axios, trovato accorto Iran-Usa Photo Credit: ANSA/ABEDIN TAHERKENAREH
28 maggio 2026, ore 17:00
In un messaggio letto alla tv di Stato, l’Ayatollah Khamenei accusa Usa e Israele di mettere in ginocchio l'Iran. Intanto secondo axios, Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo, ma serve il via libera finale di Donald Trump
Gli Stati Uniti hanno preso di mira un sito militare iraniano e sanzionato l'agenzia iraniana che gestisce il transito delle navi nello Stretto di Hormuz. Teheran, invece, spara su 4 navi nello Stretto e colpisce una base americana. Israele invece ha lanciato un attacco mirato su Beirut. Si tratta del primo sulla capitale libanese da tre settimane. L'obiettivo, secondo i media israeliani, era Ali al-Husni. Si tratta di un comandante delle unità missilistiche di Hezbollah. I media libanesi riferiscono, invece, che il raid ha centrato un condominio nei sobborghi meridionali della città e che ci sarebbero vittime. Si parla di almeno 12 morti, tra cui bambini. L’attacco a Beirut è stato confermato dall’Idf che in un comunicato conferma di aver colpito a Shuwayfat, nella zona sud della capitale. Nei giorni scorsi era emersa la contrarietà dell'amministrazione Usa ad eventuali raid sulla capitale libanese, ma un alto funzionario israeliano aveva affermato che gli attacchi mirati sono esclusi dal diktat del presidente Donald Trump. Intanto Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ordinato alle forze armate di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza. La decisione sarebbe in contrasto con gli accordi di cessate il fuoco in vigore dallo scorso ottobre.
Le minacce agli Usa
Dopo l’attacco mirato degli Stati Uniti, che hanno preso di mira un sito militare iraniano, le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno minacciato una "risposta decisa" in caso di nuove azioni, dopo che gli Stati Uniti hanno sferrato un attacco contro un sito militare a Bandar Abbas, nel sud del Paese. "Se questa azione dovesse ripetersi, l'esercito statunitense dovrà affrontare una risposta decisa", hanno affermato I Pasdaran in un comunicato pubblicato sul loro sito web. Le Guardie Rivoluzionarie hanno sostenuto di aver fermato due navi tra quelle che la scorsa notte hanno cercato di entrare illegalmente nel Golfo Persico manomettendo e disattivando i propri sistemi di navigazione. Intanto il leader supremo, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, ha dichiarato che gli Stati Uniti e Israele stanno cercando di destabilizzare la Repubblica Islamica. In un messaggio scritto, che come i precedenti è stato letto da uno speaker dalla televisione di Stato, la massima carica iraniana ha detto che l’obiettivo di Washington è di creare divisioni e disgregazione per compensare le sconfitte militari e mettere in ginocchio la nazione. Khamenei non appare in pubblico da prima della sua entrata in carica a marzo.
L'accordo
Notizia dell'ultimo minuto. L'Iran e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per una proroga di 60 giorni del cessate il fuoco, ma serve il via libera finale di Donald Trump. è quanto afferma il giornalista di Axios, Barak Ravid su X. Il presidente degli Stati Uniti ha chiesto qualche giorno per valutare l'accordo ed esprimersi. Il memorandum prevede il passaggio illimitato delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz senza pedaggio da parte di Teheran. Inoltre l'Iran dovrà rimuovere tutte le mine marittime entro 30 giorni. Il blocco navale americano verrà revocato in proporzione al ripristino della navigazione commerciale.



