Referendum: dopo la vittoria del NO , cadono le teste di Delmastro e Bartolozzi, dopo il colloquio con Nordio

Referendum:  dopo la vittoria del NO , cadono le teste di Delmastro e Bartolozzi, dopo il colloquio con Nordio

Referendum: dopo la vittoria del NO , cadono le teste di Delmastro e Bartolozzi, dopo il colloquio con Nordio   Photo Credit: Ansa/Massimo Delzoppo


24 marzo 2026, ore 19:21

Le dimissioni dei due arrivano a stretto girio dopo un vertice di Fratelli d'Italia, sarebbe in bilico anche il ministro del Turismo Daniela Santanchè

Tra le fila del governo l’esame dell’andamento del voto al referendum sta portando sviluppi. In un vertice di Fdi sarebbero emerse analisi che attribuiscono responsabilità alla vicenda del sottosegretario Andrea Delmastro, delle sue partecipazioni a società in cui risultano coinvolti prestanome di malavitosi. Dopo un breve colloquio con il ministro della Giustizia Nordiole dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro e del capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi. Il ministro, padre della riforma, non è intenzionato a dimettersi. Potrebbe invece essere costretta alle dimissioni Daniela Santanchè, spesso discussa per le sue vicende economico-finanziarie. Gli sviluppi della questione Delmastro avrebbe contribuito a far svanire il vantaggio stimato del Si fino a due settimane addietro.

Il commento di Del Mastro

Giorgia Meloni ha riunito il vertice di Fratelli d'Italia e poi imposto la svolta dopo il risultato del voto sulla riforma della giustizia. Delmastro ha commentato: "Ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza"Andrea Dalmastro Delle Vedove si dimette da sottosegretario alla Giustizia. "Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell'interesse della Nazione, ancor prima che per l'affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio", ha dichiarato in una nota.

Le bisteccherie

Su Delmastro pesa la vicenda della sua partecipazione nella gestione di un ristorante, le "Bisteccherie d'Italia" in via Tuscolana a Roma, intestata a Miriam Caroccia, diciannovenne figlia di Mauro Caroccia. Quest'ultimo in particolare, condannato a quattro anni di reclusione per intestazione fittizia di beni, sarebbe legato al clan della camorra di Michele Senese. Delmastro deteneva il 25 per cento delle quote, e le ha poi vendute nelle scorse settimane. La procura di Roma ha iscritto sia Miriam che Mauro Caroccia, figlia e padre, nel fascicolo per intestazione fittizia con al centro i soldi usati per acquistare le quote.


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