Politica: il 2025 è stato l’anno di Giorgia Meloni, il 2026 sarà quello della riforma della giustizia

Politica: il 2025 è stato l’anno di Giorgia Meloni, il 2026 sarà quello della riforma della giustizia

Politica: il 2025 è stato l’anno di Giorgia Meloni, il 2026 sarà quello della riforma della giustizia Photo Credit: AnsaFoto.it/Filippo Attili


La premier ha rafforzato il proprio profilo di leadership. E l’ultimo via libera alla separazione delle carriere ha spalancato le porte ad un nuovo referendum nella prossima primavera quando l’opposizione di centrosinistra ritenterà una spallata al governo

Dal punto di vista politico, la fotografia del 2025 italiano parla chiaro: la premier Giorgia Meloni, che continua a monopolizzare attenzione e consenso, rafforzando il proprio profilo di leadership.

Trump

L’anno si è aperto lontano da Roma con il blitz a sorpresa di Meloni dal presidente americano Donald Trump, e si è chiuso nei palazzi romani, dove il suo governo è diventato il terzo più duraturo della storia repubblicana. In mezzo, la liberazione della giornalista Cecilia Sala, e lo scontro parlamentare su Ventotene e sull’idea di Europa. C’è stata poi la prova della piazza con il cosiddetto campo largo a fianco della Cgil di Maurizio Landini, sconfitti da un referendum sul lavoro dal netto esito negativo, la bufera urbanistica su Milano, e la giustizia, tornata alla ribalta con l’ultimo via libera alla riforma della separazione delle carriere, e un nuovo referendum nella prossima primavera quando l’opposizione ritenterà una spallata al governo. Sullo sfondo restano protagonisti i territori, con la vittoria alle Regionali di Alberto Stefani e Roberto Fico, che hanno raccolto in Veneto e Campania la pesante eredità di Luca Zaia e Vincenzo De Luca.

I vicepremier

Tra i vicepremier il quadro appare meno nitido. Antonio Tajani conserva un profilo di affidabilità e una fiducia personale mediamente superiore a quella di altri colleghi dell'esecutivo; Matteo Salvini rimane centrale nella narrazione mediatica ed è stato saldamente riconfermato alla guida della Lega, ma non incassa un alto livello di fiducia. Nell’opposizione, Elly Schlein ha sistemato il PD attorno al 21–22%, ma il gradimento personale non buca lo schermo, come si dice questi casi. Giuseppe Conte ha vissuto un’annata particolare: qualche recupero del Movimento Cinque Stelle nelle intenzioni di voto verso la fine dell’anno, però la fiducia personale è in flessione.

I dossier

Sono tre i dossier che hanno scandito l’anno: premierato, autonomia differenziata, migrazioni. La proposta di elezione diretta del Presidente del Consiglio, presentata nel 2023, ha completato soltanto una lettura parlamentare e nel 2025 è rimasta sullo sfondo, complici la necessità di costruire maggioranze qualificate e un calendario denso. L’autonomia differenziata ha attraversato un campo decisamente minato: iniziative referendarie, pronunce giurisprudenziali e mobilitazioni ne hanno ridisegnato tempi e portata. Sul versante-migrazioni, infine, il 2025 ha fatto registrare la prosecuzione della strategia estera del governo attraverso il Piano Mattei e il patto con Tirana per i centri per i rimpatri.



Argomenti

Conte
giustizia
magistrati
Meloni
Schelin
vicepremier

Gli ultimi articoli di Alberto Ciapparoni

  • Governo, Meloni:  “Colpita dal presidente americano Trump, ma la politica non è Temptation Island”

    Governo, Meloni: “Colpita dal presidente americano Trump, ma la politica non è Temptation Island”

  • Sanità, sui medici di famiglia nelle Case di comunità trovata finalmente la quadra. Schillaci gioisce

    Sanità, sui medici di famiglia nelle Case di comunità trovata finalmente la quadra. Schillaci gioisce

  • Sicurezza stradale, dopo le ultime stragi oggi pomeriggio vertice fra i ministri Salvini e Piantedosi

    Sicurezza stradale, dopo le ultime stragi oggi pomeriggio vertice fra i ministri Salvini e Piantedosi

  • Antisemitismo, paura a Montreal: tre morti in una sparatoria nel quartiere ebraico. Il killer in mimetica

    Antisemitismo, paura a Montreal: tre morti in una sparatoria nel quartiere ebraico. Il killer in mimetica

  • Italia-Usa, è scontro. Trump: “Meloni ha pietito una foto con me”; la premier: “Inventato totalmente”

    Italia-Usa, è scontro. Trump: “Meloni ha pietito una foto con me”; la premier: “Inventato totalmente”

  • Montecitorio, da non perdere la mostra “1946: nasce la Repubblica'. Ecco i carteggi Togliatti-De Gasperi

    Montecitorio, da non perdere la mostra “1946: nasce la Repubblica'. Ecco i carteggi Togliatti-De Gasperi

  • Legge elettorale, muro di emendamenti da parte del campo largo alla riforma del centrodestra: quasi 800

    Legge elettorale, muro di emendamenti da parte del campo largo alla riforma del centrodestra: quasi 800

  • Governo, la premier Meloni in Parlamento: dall’Ucraina all’Iran, il piano italiano per i dossier caldi

    Governo, la premier Meloni in Parlamento: dall’Ucraina all’Iran, il piano italiano per i dossier caldi

  • Governo, la presidente del Consiglio Meloni a Confcommercio: “E’ il tempo dell’azione, è il tempo dell'Italia”

    Governo, la presidente del Consiglio Meloni a Confcommercio: “E’ il tempo dell’azione, è il tempo dell'Italia”

  • Ponte sullo Stretto, ora la Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio

    Ponte sullo Stretto, ora la Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio