Parla Alex, il figlio di Pippo Baudo. Tutto quello che c'è da sapere sul rapporto con suo padre
Parla Alex, il figlio di Pippo Baudo. Tutto quello che c'è da sapere sul rapporto con suo padre Photo Credit: Ansa
12 febbraio 2026, ore 15:10 , agg. alle 18:10
"Era molto legato al ricordo di Louis Armstrong che all’Ariston, nel 1968, non voleva smettere di suonare", racconta Alex in una lunga intervista a Gente
Rompe il silenzio dall'Australia, dove vive da molti anni. Alex Baudo, figlio di Pippo Baudo - uno dei padri fondatori della televisione italiana - scomparso ad agosto scorso. «Papà non ha solo amato molto il Festival di Sanremo, ci ha dedicato un pezzo importante della propria vita. Era molto legato al ricordo di Louis Armstrong che all’Ariston, nel 1968, non voleva smettere di suonare: lui dovette salire sul palco e interromperlo», dice al settimanale Gente.
Sono teneri i ricordi che Alex Baudo, il figlio del grande Pippo, affida in esclusiva al settimanale Gente (in edicola da giovedì 12 febbraio). Il conduttore, scomparso il 16 agosto scorso, «è stato un padre presente, affettuoso. I suoi consigli sono stati fondamentali per me. Era la mia roccia. Potrei lasciare l’Australia dove vivo per trasferirmi in Italia a lavorare: sarei più vicino al luogo dove riposa», continua.
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UN MURALE A MILITELLO
Intanto, a Miletto Val di Catania, la città dov'è nato e dove riposa Baudo, ci sarà un murale per ricordare il grande conduttore. L'opera, che sarà inaugurata a breve, porta la firma di Ligama, noto street artist siciliano, capace di fondere realismo e astrazione digitale. L'opera si trova in via Guglielmo Marconi, di fronte al Cine Teatro Tempio dove Pippo mosse i suoi primi passi come presentatore.
IL RAPPORTO CON LA CITTA' DI SANREMO
Pippo, sicuramente, sarà ricordato in occasione della prossima edizione del Festival di Sanremo (la sua seconda casa). Ha condotto ben 13 edizioni, lanciando artisti che hanno conquistato il mondo (ad esempio Laura Pausini, che sarà su quel palco in veste di co-conduttrice). A Sanremo ha portato super ospiti del calibro di Whitney Houston, che ha cantato per due volte All at one. Un momento indimenticabile.
Pippo Baudo detiene il record assoluto con 13 edizioni del Festival di Sanremo condotte tra il 1968 e il 2008, diventandone il volto storico. Ha guidato la kermesse negli anni '80 (1984, 1985, 1987), con il record di cinque edizioni consecutive negli anni '90 (1992-1996) e quattro tra il 2000 e il 2008. Poi Canzonissima, Domenica in e tanti altri programmi che hanno segnato la storia della televisione italiana.
Pippo, anzi super Pippo, dopo la laurea in Giurisprudenza parte per Roma. Sogna di entrare nel mondo della tv, di fare il presentatore. Incontra Mike Bongiorno e si parla di un'amicizia-rivalità su cui tutti scherzano. Ma tra loro c'era un grandissimo rapporto di amicizia e stima. Arrivano i programmi di successo: Fantastico, Domenica in, Luna Park, Sanremo. Baudo è un grande comunicatore che piace anche ai più giovani. Nella sua carriera interviste decine e decine di personaggi di spicco: da Sordi (a Domenica in nel corso di una puntata di Natale indimenticabile). Sposa, nel 1986, la soprano Katia Ricciarelli (da cui divorzia nel 2004).



