Obsession, il piccolo horror indipendente che sta conquistando il botteghino mondiale

Obsession, il piccolo horror indipendente che sta conquistando il botteghino mondiale

Obsession, il piccolo horror indipendente che sta conquistando il botteghino mondiale


26 maggio 2026, ore 09:00 , agg. alle 17:56

È uno dei pochissimi film del XXI secolo ad aver registrato un incremento del 30% al box office statunitense nel secondo weekend di programmazione

Che il cinema horror sia ormai diventato uno dei pilastri dell’industria cinematografica globale era evidente già da tempo.

Budget contenuti e incassi elevati rappresentano oggi una formula sempre più vincente, soprattutto in un’epoca in cui molti blockbuster da centinaia di milioni di dollari faticano a raggiungere i risultati straordinari del passato. I film dell’orrore, invece, continuano a garantire profitti importanti proprio grazie ai costi di produzione ridotti.

Nelle ultime settimane, però, un titolo in particolare ha attirato l’attenzione del pubblico e dell’industria: Obsession, il thriller horror diretto da Curry Barker e distribuito nelle sale dal 14 maggio.

Un caso cinematografico che continua a sorprendere sotto molteplici aspetti.

OBSESSION, DI COSA PARLA IL FILM?

La trama ruota attorno a Bear, interpretato da Michael Johnston, un ragazzo timido da sempre innamorato della sua amica d’infanzia Nikki, interpretata da Inde Navarrette.

Incapace di confessare i propri sentimenti, Bear entra in possesso di un misterioso manufatto magico chiamato “Salice dei Desideri”. Quando esprime il desiderio che Nikki lo ami incondizionatamente, scatena però una spirale di eventi terrificanti e letali.

Una storia apparentemente semplice, che per atmosfera e tematiche richiama a tratti il clima disturbante di Black Mirror. Dietro l’impianto narrativo essenziale si nasconde infatti una rilettura horror delle relazioni sentimentali e dell’ossessione amorosa: un racconto che si tinge progressivamente di sangue e terrore fino a trasformarsi in un incubo senza via d’uscita.

OBSESSION, INCASSI RECORD

Il pubblico si sta accorgendo rapidamente del fascino inquietante del film. Obsession è infatti uno dei pochissimi film del XXI secolo ad aver registrato un incremento del 30% al box office nel secondo weekend di programmazione rispetto al debutto.

Nel secondo fine settimana statunitense, infatti, la pellicola ha incassato 22,4 milioni di dollari. Un risultato ancora più impressionante se si considera che la crescita percentuale è stata superiore persino a quella (record) registrata da Titanic nel suo secondo weekend nel 1997. Inoltre, il film ha ottenuto il terzo miglior incremento di sempre per una pellicola distribuita in oltre 2.000 cinema al di fuori del periodo natalizio.

Anche in Italia il successo continua a crescere: al 26 maggio il film ha raggiunto un incasso complessivo di 1,7 milioni di euro, confermando il forte passaparola che sta accompagnando il titolo anche nel mercato europeo.

A livello globale, Obsession si avvicina ormai ai 70 milioni di dollari d’incasso, una cifra impressionante se confrontata con il budget di produzione di appena 750 mila dollari. Un risultato che equivale a quasi cento volte il costo iniziale del progetto. Qualora il film dovesse superare la soglia dei 100 milioni di dollari, potrebbe diventare uno dei fenomeni cinematografici più redditizi degli ultimi anni a Hollywood.

OBSESSION, VERSO NUOVI PROGETTI

Il caso di Obsession rappresenta anche la consacrazione di Curry Barker, regista e attore formatosi attraverso YouTube, dove è noto soprattutto per il duo comico online “That’s a Bad Idea”, creato insieme a Cooper Tomlinson. Con pochissimi mezzi ma con grande inventiva, Barker è riuscito a trasformare un progetto indipendente in un autentico fenomeno internazionale.

Il film si era già fatto notare al Toronto International Film Festival 2025, dove Focus Features, sussidiaria di Universal Pictures, aveva acquisito i diritti di distribuzione per circa 15 milioni di dollari.
Una cifra che, alla luce dell’attuale andamento al botteghino, appare destinata a essere ampiamente recuperata.

E il futuro dell’universo narrativo di Obsession potrebbe essere soltanto all’inizio. Forte dell’enorme successo ottenuto, Curry Barker ha già rivelato di avere diverse idee per eventuali sequel e spin-off. Tra i progetti in sviluppo ci sarebbe anche una possibile serie TV antologica, costruita attorno a desideri destinati a trasformarsi in autentici incubi.


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