Netflix apre la partita finale per Warner Bros. Discovery: via ai negoziati esclusivi

Netflix apre la partita finale per Warner Bros. Discovery: via ai negoziati esclusivi

Netflix apre la partita finale per Warner Bros. Discovery: via ai negoziati esclusivi


L’unione potrebbe mettere in discussione persino modelli tradizionali come la distribuzione nelle sale

Colpo di scena a Hollywood. Netflix ha conquistato la posizione di favorita nell’asta per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, superando le proposte avanzate da Paramount-Skydance e da Comcast. Secondo alcune fonti, la piattaforma di Los Gatos avrebbe presentato un’offerta che sfiora (e con ogni probabilità supera) i 28 dollari per azione, sostenuta in larga parte da liquidità immediata. A convincere il consiglio di amministrazione di Warner sarebbe stato anche l’impegno di Netflix a garantire una robusta penale di risoluzione, stimata attorno ai 5 miliardi di dollari, qualora le autorità antitrust statunitensi o europee dovessero respingere l’operazione.

NETFLIX VUOLE HARRY POTTER E SUPERMAN

Se il negoziato dovesse concludersi senza ostacoli, Netflix punta a integrare le proprie attività con i capisaldi dell’impero Warner: dagli iconici studi di Burbank alle vaste librerie che includono franchise come Harry Potter e Superman, fino a HBO Max, la piattaforma che negli anni ha firmato serie culto come The Sopranos e The White Lotus (e che dal 13 gennaio 2026 arriverà anche in Italia). La valutazione complessiva di Warner Bros. Discovery supera attualmente i 60 miliardi di dollari, ma il peso delle attività televisive tradizionali continua a condizionare la tenuta finanziaria del gruppo.

IL QUADRO POLITICO

La decisione di Warner ha fatto infuriare Paramount-Skydance, guidata da David Ellison. Il manager, secondo quanto trapela, avrebbe presentato un’offerta da 27 dollari per azione per l’intero conglomerato, lamentando poi pubblicamente, tramite due lettere inviate al consiglio d’amministrazione, un processo competitivo “non equilibrato” e presunte criticità antitrust legate alla posizione dominante di Netflix nello streaming. A complicare ulteriormente il quadro c’è anche la dimensione politica: Ellison, figlio del fondatore di Oracle, Larry Ellison (tra i principali finanziatori del presidente Donald Trump) avrebbe confidato in contatti privilegiati con la nuova amministrazione per ottenere un via libera regolamentare più agevole, come già avvenuto durante la recente operazione su Paramount. Gli analisti non escludono che, in caso di esclusione definitiva, Skydance possa valutare un contenzioso legale.

TERREMOTO A HOLLYWOOD

L'integrazione tra Netflix e Warner Bros. Discovery potrebbe dare vita a un nuovo colosso capace di ridefinire gli equilibri dell’industria dell’intrattenimento. Un effetto domino non è escluso: l’unione tra la piattaforma che ha rivoluzionato lo streaming e una delle case cinematografiche più prestigiose di Hollywood potrebbe mettere in discussione persino modelli tradizionali come la distribuzione nelle sale, che Netflix ha sempre considerato marginale. Nelle ultime settimane, per rassicurare i più scettici, la piattaforma di streaming aveva fatto filtrare l’intenzione di mantenere la tradizionale uscita nelle sale anche in caso di acquisizione.

In attesa del responso delle autorità regolatorie, il settore guarda a Los Gatos e Burbank: da questa alleanza potrebbe nascere il più potente polo mediatico degli ultimi decenni.



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