Napoli: otto falsi medici che facevano trattamenti estetici scoperti attraverso controlli finanziari
Napoli: otto falsi medici che facevano trattamenti estetici scoperti attraverso controlli finanziari Photo Credit: Ansa/CIRO FUSCO
16 marzo 2026, ore 15:00
Verifiche sui social, in particolare su TikTok hanno messo in luce attività illegali, svolte senza titoli nè autorizzazioni, e senza attrezzature per le emergenze
Luoghi e attrezzature non idonee
I finanzieri del Gruppo Giugliano in Campania, del 1° Nucleo Operativo Metropolitano Napoli e della Compagnia di Casalnuovo hanno complessivamente individuato 8 soggetti che eseguivano prestazioni di chirurgia e medicina estetica, senza le previste autorizzazioni. In particolare, i medici abusivi pubblicizzavano, su profili di ''TikTok'', trattamenti estetici invasivi - consistenti principalmente in iniezioni sottocutanee di botulino e acido ialuronico - che, per legge, devono essere effettuati da un medico chirurgo specializzato. I clienti venivano ricevuti in locali appositamente adibiti o abitazioni private che, seppur dotati di lettini, luci e attrezzature professionali, sono apparsi in condizioni igieniche sanitarie precarie, e soprattutto privi di dispositivi medici idonei ad affrontare eventuali complicazioni emerse nel corso dei trattamenti. I responsabili, peraltro alcuni fruitori di reddito di cittadinanza o di assegno di inclusione, proponevano su rete i propri servizi a prezzi economicamente più vantaggiosi rispetto a quelli di mercato, in totale evasione di imposte.
I sequestri
Al termine dei controlli, sotto il costante coordinamento delle Procure di Napoli, Napoli Nord e Nola, le Fiamme Gialle hanno denunciato gli 8 responsabili per esercizio abusivo della professione medica e sequestrato 3 locali commerciali nella loro disponibilità, circa 3.000 euro in contanti, le attrezzature e le sostanze pericolose utilizzate, tra cui 130 fiale iniettabili di botulino, decine di confezioni di filler dermico e rimodellante iniettabile, oltre 160 siringhe di acido ialuronico, etichette di medicinale già somministrato, nonché oltre 3.000 tra aghi, siringhe sterili, provette, flaconi e tubetti di pomata anestetica.
