MotoGP, a Valencia l'ultimo atto della stagione

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MotoGP, a Valencia l'ultimo atto della stagione


Segui l'ultima gara della stagione su RTL 102.5 con il commento di Max Biaggi

La mente sgombra da pressioni del campione del mondo Marc Marquez, quella gia' proiettata verso il 2019 di Valentino Rossi, gonfia di emozioni per Dani Pedrosa al passo d'addio, oppure di aspettative per Jorge Lorenzo, in procinto di salutare la Ducati e salire sulla Honda. Modi diversi di avvicinarsi a Valencia, dove domenica si corre l'ultimo atto del motomondiale 2018, con lo sguardo gia' rivolto al futuro. Marquez e la Honda Hrc hanno dominato, vincendo il titolo piloti con largo anticipo, quello costruttori in Malesia. Lui ha festeggiato il quinto titolo MotoGp nella sua Cervera, qualche giorno fa, con la famiglia ed il fan club. Lo attende il gran finale. Potra' goderselo assai piu' dello scorso anno, quando all'ultima gara Dovizioso era ancora una spina nel fianco. "Ma l'atteggiamento - assicura - sara' lo stesso. Siamo molto vicini al titolo dei team e la Honda tiene alla 'Triple Crown'. Sarebbe perfetto". "Vorrei chiudere con un risultato positivo" si augura anche Rossi. Magari centrando la prima vittoria del 2018 per evitare lo '0' in casella, come gli e' accaduto solo nel biennio 'nero' con la Ducati. "Per la Yamaha sara' un Gp interessante, e' un tracciato sul quale non siamo molto veloci - aggiunge - Nelle ultime gare abbiamo visto dei piccoli miglioramenti. In Malesia sono stato competitivo per tutto il fine settimana". Torna Lorenzo. Il maiorchino spera che il polso operato gli permetta di "salutare la Ducati con una bella gara". Poi, gia' dai test del 20 e 21 novembre, entrera' nella famiglia Hrc, dove dividera' il box con Marquez. Si capira' presto quanto sara' impegnativo per il marchio giapponese gestire due personalita' cosi' forti, mettere al servizio della squadra le rivalita' tra i vincitori di 12 titoli. Che in passato hanno avuto piu' di un motivo di frizione. E' il 'dream team' del motomondiale. Al primo sentore di una disparita' di trattamento il sogno puo' trasformarsi in incubo. 


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