Montecitorio, con 244 sì ecco la stretta bipartisan sulla sicurezza delle piscine Photo Credit: AnsaFoto.it/Federico Perruolo
23 luglio 2026, ore 16:30 , agg. alle 17:30
I sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione - dai bocchettoni alle griglie di fondo - dovranno garantire standard tali da impedire l'effetto ventosa. In caso di mancato adeguamento scatterà la chiusura immediata dell'impianto fino alla messa a norma
Dopo la sequenza di tragedie delle ultime settimane semaforo verde dell'Aula della Camera per l'emendamento al decreto Sport che rafforza la sicurezza nelle piscine. La norma, approvata con un appoggio bipartisan e 244 voti favorevoli, prevede una stretta su impianti pubblici e privati aperti al pubblico, ed a uso collettivo: i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione - dai bocchettoni alle griglie di fondo - dovranno garantire standard tali da impedire l'effetto ventosa.
Il fondo
In caso di mancato adeguamento scatterà la chiusura immediata dell'impianto fino alla messa a norma. Con l'emendamento si istituisce inoltre un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato all'adeguamento delle piscine pubbliche. E’ saltata all’ultimo, invece, l’introduzione dell'obbligo della cuffia da nuoto per i minori di 16 anni.
Proposta bipartisan
La proposta di modifica bipartisan e trasversale, presentata dalla Commissione Cultura e sostenuta da tutti i gruppi parlamentari, si applica a "tutte le piscine, pubbliche, private, aperte al pubblico o collettive", ha affermato la deputata della Lega Laura Cavandoli. L'emendamento, ha spiegato da parte sua il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Paolo Barelli, nasce "anche alla luce degli ultimi incidenti, in modo da garantire che nelle piscine ci siano tutte le attenzioni previste dal punto di vista tecnologico per evitare che i flussi di aspirazione comportino rischi per i bagnanti".
Il decreto
E l’aula di Montecitorio ha dato il via libera nel corso della mattinata all’intero decreto-legge Sport, che ha l’obbiettivo di semplificare le procedure per i grandi eventi sportivi internazionali come Euro 2032 e l'Americàs Cup 2027. Il provvedimento ha ottenuto 128 sì, 81 no e 2 astenuti. Il testo passa adesso all'esame del Senato: il termine per la conversione definitiva in legge scade il 25 agosto.
