Mondiali 2026: Messi affonda l'Austria con una doppietta ed entra nella storia. Photo Credit: EPA/JEFFREY MCWHORTER
23 giugno 2026, ore 01:43
L'Argentina vola ai sedicesimi di finale grazie alla doppietta del numero 10 argentino che diventa il miglior marcatore della storia dei Mondiali
ARGENTINA-AUSTRIA 2-0
L'Argentina continua la sua marcia perfetta nel Mondiale 2026 e stacca con un turno d'anticipo il pass per la fase a eliminazione diretta grazie al successo per 2-0 sull'Austria a Dallas. La serata sembrava poter prendere subito una piega storica dopo appena nove minuti, quando l'arbitro assegna un calcio di rigore all'Albiceleste: dal dischetto si presenta Lionel Messi, che però sorprende tutti spedendo il pallone fuori dallo specchio della porta. Un errore insolito per il fuoriclasse argentino, che tuttavia trasforma rapidamente la delusione in motivazione. Al 38', infatti, il numero 10 finalizza una splendida azione corale e firma il vantaggio sudamericano, entrando definitivamente nella leggenda: con questa rete supera il precedente primato di Miroslav Klose e diventa il miglior marcatore della storia dei Mondiali. Nella ripresa la formazione guidata da Ralf Rangnick prova a reagire con coraggio, affidandosi soprattutto alle iniziative di Marcel Sabitzer e Michael Gregoritsch, ma la retroguardia argentina concede pochissimo e controlla con autorità il match. Quando l'Austria tenta l'assalto finale alla ricerca del pareggio, è ancora Messi a colpire in pieno recupero: al 95' l'otto volte Pallone d'Oro approfitta di una situazione favorevole in area e firma la doppietta personale che chiude definitivamente i conti.
LE PAROLE DI MESSI
Lionel Messi ha preferito parlare prima della squadra e poi dei suoi record dopo la vittoria dell’Argentina sull’Austria, un successo che ha garantito all’Albiceleste la qualificazione ai sedicesimi di finale con una giornata d’anticipo. L’attaccante argentino, autore di una doppietta che gli ha permesso di diventare il miglior marcatore nella storia dei Mondiali, ha sottolineato soprattutto l’importanza del risultato ottenuto. A fine gara ha spiegato come il traguardo raggiunto dal gruppo rappresenti un motivo di grande soddisfazione, evidenziando quanto sia difficile ogni partita in una competizione equilibrata e intensa come la Coppa del Mondo. Secondo Messi, conquistare sei punti nelle prime due uscite offre serenità in vista del prosieguo del torneo, pur senza abbassare il livello di attenzione. Quando gli è stato chiesto di commentare il primato personale, il fuoriclasse argentino ha ammesso di essere troppo stanco per soffermarsi sui numeri, preferendo vivere il momento insieme ai compagni. Messi ha anche ricordato l’episodio del rigore fallito nel primo tempo, osservando come il calcio sia spesso imprevedibile: se quel penalty fosse entrato, la partita avrebbe potuto prendere una piega completamente diversa e forse gli altri gol non sarebbero mai arrivati. Il capitano dell’Argentina ha poi concluso elogiando il gruppo, definendolo speciale sia dentro che fuori dal campo. Ha spiegato che la squadra condivide ogni momento con entusiasmo e spirito competitivo, cercando sempre di regalare soddisfazioni ai propri tifosi. L’obiettivo, ha ribadito, è continuare a crescere partita dopo partita, senza guardare troppo avanti, perché il cammino mondiale resta lungo e pieno di insidie.
