Milano, da oggi la nuova escape room a bordo del sottomarino Toti

Milano, da oggi la nuova escape room a bordo del sottomarino Toti

Milano, da oggi la nuova escape room a bordo del sottomarino Toti


29 maggio 2026, ore 16:30 , agg. alle 16:46

Il primo escape game al mondo a bordo di un vero sottomarino all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci

Qualcosa di inspiegabile è accaduto a bordo del Toti, il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Un mistero rimasto nascosto per decenni riemerge oggi tra le paratie di un vero sottomarino, pronto a essere svelato. Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano presenta “Toti Submarine Escape”, il primo escape game al mondo ambientato interamente all'interno di un oggetto storico. Il sottomarino Enrico Toti, ormeggiato nel cuore del museo milanese, diventa la cornice di un'indagine che mescola scienza, mistero e sospese atmosfere anni '80.


Le parole di Luca Roncella, responsabile dell’area Gaming & Digital Interactivity del Museo

In occasione dell’apertura di “Toti Submarine Experience”, abbiamo visitato il sottomarino Toti e abbiamo incontrato Luca Roncella, responsabile dell’area Gaming & Digital Interactivity del Museo. «Quello che stiamo per sperimentare è un escape game molto molto particolare, l'escape game “Toti Submarine Escape”. È un escape room che si svolge all'interno di un oggetto storico ed è un sottomarino, che da metà degli anni ‘60 fino a metà degli anni ‘90, navigava nelle acque del Mediterraneo. Oggi il sottomarino è esposto al museo e viene visitato da migliaia di persone tutto l'anno con delle visite guidate. Quello che abbiamo voluto fare con questa esperienza di gioco è offrire al nostro pubblico un'esperienza molto più immersiva rispetto a quello che può essere un'esperienza più tradizionale» ci racconta Luca all’interno del Toti, che continua invitando i giocatoti a prendere parte alla missione: «Chiamiamo a raccolta da tre a sei giocatori che vestiranno i panni di operatori di un'agenzia investigativa del paranormale. C'è una storia molto misteriosa alle spalle di quello che dovranno scoprire i nostri giocatori: sul battello, la notte precedente rispetto all'inizio dell'indagine, si sono materializzati alcuni oggetti misteriosi. Questo team di operatori sarà chiamato a capire cos'è successo in 90 minuti. Verrà utilizzato anche un tablet, sarà un assistente digitale e servirà sostanzialmente per scandire i vari momenti delle indagini. Quest'app contiene anche delle chicche, ad esempio dei filmati storici realmente registrati a bordo del Toti quando era in navigazione, quindi aggiunge contenuto al gioco».


«La cosa che ci sembrava interessante con questo gioco era non semplicemente inserire degli oggetti estranei al sottomarino e creare degli enigmi a sé, ma proprio creare gli enigmi basandoli sugli strumenti di bordo. L'obiettivo generale di questa esperienza è quello di trovare dei modi alternativi di raccontare gli oggetti storici, che però hanno delle tantissime storie da raccontare, che purtroppo spesso sono intrappolate all'interno dell'oggetto stesso. Il gioco, un escape game come in questo caso, è proprio lo strumento che consente alle persone di scoprire in prima persona le storie nascoste e le curiosità che riguardano un oggetto storico. Quindi è proprio un vero e proprio linguaggio per esplorare in maniera differente un oggetto di patrimonio storico» ha proseguito Luca Roncella.


Come si struttura l’escape game

Un team di giocatori dai 16 anni in su, da un minimo di 3 a un massimo di 6, veste i panni di un'agenzia specializzata in fenomeni al confine tra scienza e ignoto. Un caso irrisolto riaffiora dal passato e li coinvolge in prima persona: tra spazi angusti e strumenti originali di bordo, i partecipanti sono chiamati a raccogliere indizi e ricostruire la verità. Mangiacassette, Polaroid, documenti d’archivio e strumenti di navigazione diventano tasselli di un enigma più grande: ogni oggetto può rivelare un frammento di verità. Collegando tracce apparentemente scollegate e utilizzando una piattaforma investigativa digitale su tablet, gli agenti avanzano nell’indagine. Hanno 90 minuti per risolvere il mistero: allo scadere, il sottomarino verrà sigillato per sempre.

L’esperienza sarà disponibile in lingua italiana e in inglese, a partire da oggi: fino a domenica 21 giugno, un turno a weekend, ogni venerdì dalle 18, ogni sabato e domenica dalle 19; l’orario estivo prevede un turno a weekend, ogni venerdì alle 18.30, sabato e domenica alle 19.



Argomenti

  • Escape game
  • Milano
  • Sottomarino Toti
  • Toti Submarine Experience