Mazzariello nelle Nuove Proposte a Sanremo 2026: il testo e il significato del brano “Manifestazione d'amore"

Mazzariello nelle Nuove Proposte a Sanremo 2026: il testo e il significato del brano “Manifestazione d'amore"

Mazzariello nelle Nuove Proposte a Sanremo 2026: il testo e il significato del brano “Manifestazione d'amore"


25 febbraio 2026, ore 20:25

Un ritmo coinvolgente per descrivere la frenesia della vita moderna, in cui si rischia di perdere di vista ciò che conta davvero

Un ritmo coinvolgente con un retrogusto malinconico. È quello di Manifestazione d’amore, il brano con cui Mazzariello arriva a Sanremo 2026, in gara nella categoria Nuove Proposte. Un testo in cui emerge ancora una volta la capacità del cantautore di esprimere le emozioni in modo personale.


IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE DI MAZZARIELLO

Manifestazione d'amore è una canzone in cui è facile ritrovarsi: il protagonista è un perfetto interprete della vita moderna, che si trova a correre continuamente, per non perdere il passo con la vita, con la città (Palazzi di metallo/ Sembra di non contare tanto). Una frenesia folle, anche a discapito di ciò che conta davvero, come un bacio da dare alla persona che amiamo.

IL TESTO DI MANIFESTAZIONE D'AMORE

Due ore di sonno in due settimane

Ma adesso non posso dormire

Ti guardo allo specchio prima di uscire

Il cielo che cade fuori dal balcone

Ma è soltanto una manifestazione d'amore

Le scale (Le scale)

Di corsa non finiscono più (Ah, ah, ah)

Le faccio col fiatone a due (A due)

E non so più che fare

Sciopero nazionale, assemblea condominiale

Dribblare (Dribblare)

Tra i taxi, le auto, i tram (I tram)

Per pensare adesso lei cosa fa

C'è mancato poco, c'è mancato un metro

E continuo a pensare

Che se quell'auto non si fosse fermata

Cuore mio, ma che brutta giornata

Andar via senza averti baciata

E ti chiedo scusa, scusami tanto la telefonata

Ma mi sono sentito morire

E ho pensato al tuo nome alla fine

Mio Dio (Mio Dio)

Sei tu o sono io?

Palazzi di metallo

Sembra di non contare tanto

Meno di un soffio

Amara (Amara)

A volte la città è così amara

Dolcificante sparso per strada

Ovunque vada

Gente che spera

Gente che spara

E continuo a pensare

Che se quell'auto non si fosse fermata

Cuore mio, ma che brutta giornata

Andar via senza averti baciata

E ti chiedo scusa, scusami tanto la telefonata

Ma mi sono sentito morire

E ho pensato al tuo nome alla fine

Cuore mio, ma che brutta giornata

Andar via senza averti baciata

Ma mi sono sentito morire

E ho pensato al tuo nome alla fine

Ritorno da te dopo sedici ore

Che dici se andiamo a dormire?

Spegni le luci che voglio sparire

E in questo silenzio a cui la do vinta

Pensa che bello morire

Per finta.


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