Maltempo senza sosta in Abruzzo, Molise e Puglia: ponte crolla sul fiume Trigno, chiuso un altro, disagi e ancora allerta rossa Photo Credit: ANSAFoto.it
02 aprile 2026, ore 16:30
La lunga coda dell’inverno frusta Abruzzo, Molise e Puglia: piogge incessanti, neve e vento forte fanno danni sul versante adriatico del Centro Sud
In queste ore un'ondata di maltempo di vaste proporzioni sta interessando Molise, Abruzzo e Puglia. Vediamo le situazioni più critiche:in Abruzzo la provincia di Chieti ha chiesto lo stato d'emergenza per le piogge , in Molise è stato chiuso un altro ponte sul fiume Trigno dopo il crollo di un'altra struttura nelle scorse ore nel territorio di Montenero di Bisaccia, monitorate le dighe del territorio in particolare quella di Occhito e del Liscione dove per precauzione sono state evacuate alcune centinaia di persone
Allerta rossa
Nelle prossime ore resta l'allerta rossa per rischio idrogeologico in Abruzzo, Molise e Puglia; arancione in Basilicata e Calabria. Le forti piogge hanno causato frane che hanno interessato tratti stradali e ferroviari. Crollato un ponte sul fiume Trigno della strada statale 16, chiuso un altro per precauzione. Intanto è ripresa la circolazione ferroviaria a partire dalle 14 sulla Pescara - Foggia tra Porto di Vasto e Fossa-cesia. In Molise, intanto è esondato il fiume Carpino, allagando parte della strada provinciale 45 e l'area industriale di Pettoranello vicino Isernia, e una frana ha interrotto la statale 157 a Civita-Campomarano, in provincia di Campobasso. In piena anche l’Ofanto, nel barese. Nel foggiano, oltre 50 automobilisti sono stati soccorsi e una quarantina di persone sono state portate in salvo per l'esondazione del torrente Cervaro. Nel Piceno, 90 persone isolate per una frana. Nel Potentino è crollato un muro di contenimento, sono state evacuate tre famiglie. In provincia di Pescara è rimasto senza acqua l'ospedale di Penne per la rottura di una condotta idrica. Chiesto lo stato di emergenza nel Chietino e nel foggiano.
L'allarme delle associazioni di agricoltori e produttori di miele
Anche l'agricoltura di Puglia, Abruzzo e Molise rischia di subire danni a lungo termine. Coldiretti parla di migliaia di ettari di campi allagati, con tre nubifragi su 4 che provocano danni gravi e a lungo termine delle coltivazioni di stagione. Non solo il reparto orto-frutticolo è sotto scacco. Un risvolto di forte criticità riguarda anche la produzione del miele, con oltre 10mila apicoltori preoccupati dalle gravi ripercussioni che dovranno fronteggiare a campagna appena avviata. Chiesto un intervento delle istituzioni per sostenere un settore che rischia di pagare un conto salato per le tempeste di questi giorni



