Lo strano fenomeno degli scoiattoli che fumano sigarette elettroniche
Lo strano fenomeno degli scoiattoli che fumano sigarette elettroniche Photo Credit: ANSA/EPA/YURI KOCHETKOV
25 marzo 2026, ore 16:24
In alcuni video si vedono questi animali fumare sigarette elettroniche, scatta l’allarme degli esperti, ma sorge il dubbio: sarà vero o è frutto dell’intelligenza artificiale?
In un video girato in un parco nel Sud di Londra si vede uno scoiattolo che sembra fumare una sigaretta elettronica. Immediatamente una persona comune potrebbe pensare ad uno scherzo, ad un video creato dall’intelligenza artificiale. Ma gli esperti sembrano smontare questa ipotesi e confermano che l’odore fruttato dei dispositivi abbandonati dall’uomo, vengono scambiati per cibo dagli scoiattoli.
Il video
Nel video che è stato pubblicato sui social, si vede il roditore su una recinzione mentre tiene una sigaretta elettronica tra le zampe anteriori e sembra masticare il bocchino di plastica. Secondo la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals le immagini rappresentano un "monito severo sui pericoli che l'abbandono di rifiuti rappresenta per la fauna selvatica". E questo non è che l’ultimo episodio in cui, tra foto e video, divenuti virali, tra cui quello di uno scoiattolo a Filadelfia che si arrampica su una recinzione con una sigaretta elettronica in bocca.
Gli esperti
Su questi episodi gli esperti si dividono. C’è chi sostiene che non c’è certezza che gli scoiattoli ingeriscano il fumo o il liquido della sigaretta elettronica. Craig Shuttleworth, esperto di scoiattoli rossi presso l'Università di Bangor, ha affermato che molto probabilmente questo roditore è attratto dalla sigaretta elettronica per il suo sapore fruttato. Un tempo si gettavano a terra i mozziconi di sigarette, ma nessuno ha mai visto uno scoiattolo girare con uno di questi rifiuti. “Non è auspicabile che gli animali ingeriscano nicotina. In natura non la trovano, quindi, come per molte sostanze chimiche, è meglio evitare che vi siano esposti. Mangiare una sigaretta elettronica non fa parte della loro dieta naturale. I componenti non sono presenti in natura'', aggiungendo che “Potrebbero rosicchiarla e ingerire alcune delle microplastiche”.
L’allarme
Darti alla mano, secondo il National Recycling ogni settimana vengono buttate circa 1,3 milioni di sigarette elettroniche usa e getta, quindi più di 67 milioni di vaporizzatori. Sebbenen la loro vendita sia vietata dal giugno 2025, i produttori le hanno riprogettate dotandole di una porta USB e di un secondo pod in modo che soddisfino i requisiti per essere classificate come ricaricabili e riutilizzabili. Un portavoce della Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals ha dichiarato: “La vista di questo scoiattolo con nella zampa una sigaretta elettronica usa e getta è un chiaro monito sul pericolo che i rifiuti abbandonati rappresentano per la fauna selvatica” e che questo è “Purtroppo solo la punta dell'iceberg”. Secondo una ricerca, prima del divieto governativo di vendita, venivano gettate via cinque milioni di sigarette elettroniche monouso ogni settimana. Molte di queste sono diventare rifiuti finiti nell’ambiente, nei fiumi e negli oceani. Queste sigarette elettroniche contengono materiali e sostanze tossiche che possono essere pericolose per gli animali, tra cui plastica, litio e nicotina.



