Lo Sport Paralimpico raccontato da una nuova prospettiva nella mostra e nel libro fotografico “Shapes / Forme – Sotto La Stessa Luce”
Lo Sport Paralimpico raccontato da una nuova prospettiva nella mostra e nel libro fotografico “Shapes / Forme – Sotto La Stessa Luce”
25 marzo 2026, ore 11:41
Dal 24 marzo al 7 aprile, nello spazio isolaset di palazzo lombardia, l’esposizione dedicata a 44 atleti paralimpici
Si apre a Milano “Shapes / Forme – Sotto la stessa luce”, il progetto artistico e culturale che racconta lo sport paralimpico attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea: 44 scatti realizzati dal fotografo Jacopo Di Cera dedicati a 44 atleti, che rappresentano il 100% delle discipline paralimpiche, raccolti in una mostra in collaborazione con Regione Lombardia e a cura di Maria Vittoria Baravelli, visitabile gratuitamente dal 25 marzo al 7 aprile presso Palazzo Lombardia, nello spazio IsolaSET (via Galvani 27 a Milano), e in un libro fotografico stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano.
Co-ideato e promosso da Procter & Gamble Italia nell’ambito di “Campioni Ogni Giorno”, insieme all’artista Di Cera, con la collaborazione del Comitato Paralimpico Italiano, il progetto offre un punto di vista inedito sul gesto atletico e sul significato dello sport come spazio di inclusione. Alla base di Shapes / Forme c’è infatti una scelta visiva precisa: ritrarre gli atleti da una prospettiva dall’alto, perpendicolare al soggetto. Uno sguardo che non enfatizza né giudica, ma rivela. Da questo punto di vista i corpi degli atleti si trasformano in forme in movimento, mentre le ombre emergono come protagoniste silenziose, trasformando il gesto tecnico degli atleti in un linguaggio universale capace di parlare di pluralità, identità e movimento. Come osserva la curatrice del progetto, Maria Vittoria Baravelli, questo sguardo «sospende il giudizio e mette tutti sotto la stessa luce: una luce abbagliante, quasi democratica, che sembra annullare le gerarchie. Eppure, proprio dentro questa apparente uguaglianza, affiora ciò che la luce non è in grado di governare: l’ombra».
Raccontare lo sport paralimpico, del resto, significa prima di tutto cambiare prospettiva: spostare lo sguardo dalla disabilità al gesto atletico, dal limite alla forma, dalla differenza alla pluralità dei modi di essere e di muoversi nel mondo.
“Shapes / Forme – Sotto la stessa luce” nasce all’interno di “Campioni Ogni Giorno”, il programma attraverso cui Procter & Gamble, anche grazie all’aiuto di partner qualificati, realizza in Italia una serie di iniziative concrete volte a promuovere e facilitare l’accesso allo sport per i giovani con disabilità, incoraggiando uno stile di vita sano, promuovendo l’inclusione e la socializzazione. E, in definitiva, a contribuire all’avanzamento del movimento Paralimpico nel Paese. Tra queste iniziative, la creazione di strumenti per indirizzare persone con disabilità verso le organizzazioni sportive, il sostegno ad eventi nelle scuole e la donazione di ausili e di corsi sportivi gratuiti.
«Nelle foto di Jacopo Di Cera c’è l’essenza di un atleta paralimpico nel momento in cui compie ciò che allena ogni giorno: un gesto tecnico, preciso e straordinariamente umano perché compiuto “a modo suo”. Non c’è la disabilità come etichetta, né atleti da celebrare come eroi o da compatire per la loro diversità. L’ombra non nasconde, ma svela. Ed è la dimostrazione che la differenza non è una mancanza, ma una variazione della forma. E che la normalità non è un modello unico, ma una pluralità di forme e di modi di stare al mondo - commenta Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia e motore del progetto. Ed è proprio qui che “Shapes / Forme” dialoga profondamente con il progetto “Campioni Ogni Giorno”. Promuovere l’attività sportiva affinché sia davvero per tutti non significa raccontare solo storie straordinarie, ma creare condizioni concrete perché la normalità sia accessibile a tutti. I ‘Campioni di Ogni Giorno’ sono quelli che quotidianamente si impegnano per migliorarsi, accettando di sbagliare e di cadere avendo la forza per rialzarsi».
L’artista e fotografo Jacopo Di Cera dichiara: «SHAPES / FORME nasce dal desiderio di raccontare l’atletismo paralimpico attraverso un linguaggio essenziale, capace di andare oltre la rappresentazione convenzionale del corpo. Il punto di vista zenitale e il ruolo centrale dell’ombra permettono di sospendere lo sguardo frontale e di lasciare emergere il gesto nella sua forma più pura. In questo lavoro l’ombra non nasconde, ma amplifica la presenza, trasformandosi in un secondo corpo che restituisce la complessità dell’identità, fatta di disciplina, fragilità, tecnica e libertà. Ho cercato una fotografia che non celebri né enfatizzi, ma che inviti a osservare con attenzione: perché in ogni gesto atletico si manifesta una forza umana capace di diventare universale».
«Complimenti a Procter & Gamble e a Jacopo Di Cera che hanno avuto questa idea e complimenti all’artista che ha realizzato queste bellissime opere, credo che sia il giusto compimento di un periodo eccezionale che abbiamo vissuto in Lombardia, in Veneto e in Trentino quello delle olimpiadi e delle paralimpiadi. Questa mostra è dedicata alla cosa che è più emozionante: lo sport. Che è emozionante in assoluto, ma lo sport paralimpico lo è ancor più, perché riesce a superare delle difficoltà che da un certo di punto di vista, anche tecnicamente, sono sicuramente maggiori dello sport ordinario. Così come il progetto Campioni ogni giorno che rende lo sport accessibile a tutti. Quindi complimenti all’artista, a Procter & Gamble e ai nostri atleti che ci hanno dato tante gioie e tante soddisfazioni. Perché tutto è andato bene ma se si vince tutto va meglio» dichiara il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
«Questa mostra ha un merito raro: ci obbliga a cambiare prospettiva. Lo sport paralimpico qui si spoglia della retorica dell’eroismo per rivelarsi nella sua verità: disciplina, tecnica e identità. Il lavoro di Jacopo Di Cera compie un salto culturale decisivo, eliminando ogni sovrastruttura per restituirci l’essenziale: il gesto atletico nella sua forma più pura. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi hanno reso la Lombardia protagonista a livello globale, portando nel nostro territorio lo sguardo del mondo e mostrando non solo la nostra capacità organizzativa, ma anche i valori che vogliamo rappresentare, come partecipazione e rispetto delle differenze. Regione guarda con attenzione a progetti come questo, in grado di raccontare l’inclusione con rigore, ricordandoci che lo sport autentico non conosce ombre, ma mette tutti sotto la stessa, identica luce» commenta Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia.
«Lo sport paralimpico rappresenta uno straordinario strumento di inclusione e di crescita sociale, capace di cambiare lo sguardo sulla disabilità e di valorizzare il talento, la determinazione e la passione delle persone – sottolinea Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia. Il progetto “Shapes / Forme – Sotto la stessa luce” racconta con grande forza e ispirazione questo messaggio: attraverso l’arte e la fotografia gli atleti paralimpici vengono rappresentati non per i loro limiti, ma per il gesto atletico, per l’energia e per la bellezza del movimento. Un punto di vista che invita tutti noi a cambiare prospettiva e a riconoscere nello sport uno spazio autentico di partecipazione e di pari opportunità. Come Regione Lombardia crediamo fortemente nel valore dello sport come leva educativa, sociale e culturale. Promuovere l’accesso all’attività per le persone con disabilità sportiva, anche grazie all’alleanza pubblico-privato, significa favorire autonomia nell’interesse dell’intera comunità».
Accanto alla mostra nasce il volume fotografico “Shapes / Forme”, realizzato grazie alla collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano. Il libro rappresenta l’estensione naturale del progetto espositivo e ne costituisce la memoria permanente.
Pensato come un oggetto editoriale istituzionale e culturale, il volume raccoglie l’intera serie delle opere fotografiche in un percorso visivo essenziale e coerente con la grammatica zenitale del progetto. Le immagini si alternano a piena pagina con dettagli delle ombre e brevi testi critici, che accompagnano la lettura senza sovrapporsi alla forza delle fotografie.
Accanto alle opere, il volume include contributi istituzionali e critici tra cui Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Michele Sciscioli, Amministratore Delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, insieme al testo curatoriale di Maria Vittoria Baravelli. Il libro raccoglie inoltre una selezione di testimonianze e riflessioni che restituiscono la dimensione umana dell’esperienza sportiva senza cadere nella retorica. Il risultato è un vero e proprio atlante di gesti atletici e punti di vista.
«Cambiare punto di vista è sempre il modo migliore per comprendere, per non giudicare o discriminare - commenta nel libro Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico. Questi atleti, ritratti fuori dallo spazio e dal tempo, diventano paradigmi di una scelta in grado di ridare senso alla vita: praticare sport, darsi nuovi traguardi, non restare chiusi in casa, con qualsiasi disabilità. Mi auguro che questi scatti restino immagini indelebili nelle coscienze dei lettori, contribuendo a stimolare partecipazione e inclusione nel grande mondo dello sport».
Attraverso arte, fotografia e impegno sociale, “Shapes / Forme – Sotto la stessa luce” si propone così di trasformare lo sguardo sullo sport paralimpico: non più eccezione, ma espressione della pluralità delle forme con cui ogni individuo abita il movimento, il corpo e il mondo.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
SHAPES / FORME – Sotto la stessa luce
Mostra di Jacopo Di Cera
A cura di Maria Vittoria Baravelli
Sede: Spazio IsolaSET – Palazzo Lombardia | Via Galvani 27, Milano
Date: 25 marzo – 7 aprile 2026
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì (festivi esclusi) | dalle 10.00 alle 19.00
apertura straordinaria: sabato 4 aprile | dalle 10.00 alle 18.00
Ingresso gratuito



