Lo show di De Laurentiis al Giffoni: tra cinema, calcio e provocazioni

Lo show di De Laurentiis al Giffoni: tra cinema, calcio e provocazioni

Lo show di De Laurentiis al Giffoni: tra cinema, calcio e provocazioni Photo Credit: Agenzia Fotogramma.it


“L’intelligenza artificiale? Mi arrapa da morire! Chi la teme è già fuori gioco” ha affermato il produttore al Festival dei ragazzi

«Non amo parlare ma rispondere. Tutto quello che volete chiedermi, tranne il mercato, può diventare una domanda. Parliamo di cinema e di sport». È uno show firmato Aurelio De Laurentiis quello andato in scena al Giffoni Film Festival, la celebre kermesse cinematografica dedicata ai bambini e ai ragazzi.

Ieri sera ha fatto il suo ingresso il presidente del Napoli calcio e produttore cinematografico, impreziosendo tutto con il suo solito piglio istrionico e colorato.

Si è lasciato andare a una chiacchierata che ha spaziato tra numerosi argomenti: dal calcio al cinema, passando per il nuovo stadio del Napoli, «pronto tra tre anni», fino alle piattaforme streaming come Netflix, «che hanno ucciso il cinema», in un incontro senza filtri.

Più di un'ora a rispondere alle domande dei giurati del Giffoni, durante l’inaugurazione della 55ª edizione del celebre festival.

"IL CALCIO RISCHIA DI SPARIRE NEL GIRO DI DUE-TRE" 

La prima parte dell'incontro è stata dedicata al suo Napoli: una squadra vincente ma anche un’azienda sostenibile, in un contesto — quello della Serie A — che De Laurentiis definisce «fallimentare».

 «Io non mi vergogno, come fanno molti oggi, di fare anche la bassa macelleria», ha dichiarato il patron azzurro.

 «Siamo poco più di 100 persone a lavorare nel Napoli, mentre in altri club sono in 500, 600. Questa è la differenza, questa è la sostenibilità vera».

 E lancia l’allarme: «Di questo passo, se non si prendono decisioni, il calcio rischia di sparire nel giro di due-tre anni».

 Non manca una stoccata al calcio femminile: «I costi sono arrivati alle stelle. Senza fondi pubblici è solo un peso. Prima servono strutture, organizzazione, sponsor veri. Altrimenti restano solo belle parole».

"IL CINEMA CI RAPPRESENTA PERCHÈ RACCONTA LE NOSTRE VITE" 

Quando un giurato del Giffoni gli chiede se l’intelligenza artificiale sia un rischio per il cinema, De Laurentiis sorprende tutti:

 «L’intelligenza artificiale mi arrapa da morire. È uno strumento potentissimo. Chi la teme è già fuori dal gioco».

 Poi il ricordo di un disastro produttivo storico: il film Dune di David Lynch, prodotto da suo padre Dino:

 «Era un film complicatissimo, oggi lo vediamo diviso in due da Villeneuve. Ma Lynch non era l’uomo giusto. E in America, se sbagli, perdi decine di milioni, oggi centinaia. C’è un film appena uscito che è costato 300 milioni di dollari… ma recupererà? Ce lo chiediamo ogni giorno».

 E arriva la critica al sistema delle piattaforme:

 «Netflix ha ucciso il cinema — dice senza mezzi termini De Laurentiis —. Ma l’ha fatto bene: non devono guadagnare da un film, ma attirare abbonati. Se crescono di mezzo punto, salgono in Borsa. Quest’estate, mentre i ragazzi non andavano a scuola, Netflix è passata dal 7,5% all’8,5%. YouTube è fermo al 12%, ma non cresce. Netflix sì. E questo è ciò che conta davvero».

Finale con dedica alla settima arte:

 «Il cinema ci rappresenta, perché racconta le nostre vite. A Los Angeles la prima cosa che ho fatto è stata costruirmi una sala vera in casa. Ho chiamato George Lucas, i migliori tecnici. Oggi le sale non suonano più bene. Si è perso tutto».



Argomenti

Aurelio De Laurentiis
Giffoni Film Festival

Gli ultimi articoli di Mario Vai

  • Paola Cortellesi, il ritorno dietro la macchina da presa è vicino: “Presto, ma non è il momento di parlarne”

    Paola Cortellesi, il ritorno dietro la macchina da presa è vicino: “Presto, ma non è il momento di parlarne”

  • Box Office, Project Hail Mary conquista il miglior weekend del 2026 in USA

    Box Office, Project Hail Mary conquista il miglior weekend del 2026 in USA

  • Notte prima degli esami 3.0, trama e recensione del film in uscita oggi nelle sale italiane

    Notte prima degli esami 3.0, trama e recensione del film in uscita oggi nelle sale italiane

  • Gli occhi degli altri, trama e recensione del film di Andrea De Sica da oggi nelle sale

    Gli occhi degli altri, trama e recensione del film di Andrea De Sica da oggi nelle sale

  • L’ultima missione: Project Hail Mary, trama e recensione del film in uscita oggi al cinema

    L’ultima missione: Project Hail Mary, trama e recensione del film in uscita oggi al cinema

  • Dune: Parte 3, diffuso il primo trailer del film che chiuderà la trilogia di Villeneuve

    Dune: Parte 3, diffuso il primo trailer del film che chiuderà la trilogia di Villeneuve

  • La notte degli Oscar 2026. Una battaglia dopo l'altra è il miglior film

    La notte degli Oscar 2026. Una battaglia dopo l'altra è il miglior film

  • La notte degli Oscar più incerta: Coogler sfida Anderson, Chalamet non è più sicuro

    La notte degli Oscar più incerta: Coogler sfida Anderson, Chalamet non è più sicuro

  • Train Dreams, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

    Train Dreams, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

  • I Peccatori, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026

    I Peccatori, trama e recensione del film candidato agli Oscar 2026