LE MANI DI VINGEGAARD SUL GIRO, IL DANESE VINCE ANCHE A PILA

LE MANI DI VINGEGAARD SUL GIRO, IL DANESE VINCE ANCHE A PILA

LE MANI DI VINGEGAARD SUL GIRO, IL DANESE VINCE ANCHE A PILA   Photo Credit: ansa


23 maggio 2026, ore 17:22

Ora il grande favorito per la vittoria finale è in maglia rosa, segnali di ripresa di Pellizzari

L’ACUTO DEL CAMPIONE

Tre arrivi in salita e tre vittorie di Jonas Vingegaard. Il danese conferma la sua candidatura per la vittoria finale e da oggi è anche la nuova maglia rosa del Giro. Vingegaard sulla salita che portava a Pila è scattato a poco meno di 5 km dall’arrivo e nessuno ha tenuto il suo passo: è arrivato tutto solo a braccia alzate al traguardo. Ancora una volta secondo l’austriaco Felix Gall. Giulio Pellizzari ha limitato i danni, quinto al traguardo staccato di un minuto. La vecchia maglia rosa Eulalio ha accusato un ritardo di due minuti e quarantanove secondi

CLASSIFICA STRAVOLTA

Jonas Vingegaard è dunque in maglia rosa, a 2’26” il vecchio leader Eulalio. Felix Gall a 2’50”, poi abbiamo Arensman a 3’03”, Hindley a 3’43”. Giulio Pellizzari è sesto a 4’22” da Vingegaard, ma il podio per il marchigiano è distante solo un minuto e mezzo.

GRANDE PASSIONE AL VIA

La quattordicesima tappa è partita da Piazza Chanoux, il cuore di Aosta per un giorno tinto in rosa. Il via è stato seguito da molta gente. Il percorso di gara prevedeva 133 km, quasi nessuno in pianura, su e giù per le salite della Valle. La prima azione di giornata ha visto protagonisti 23 corridori, tra loro gli italiani Ciccone Milesi Garofoli e Crescioli; con il passare del tempo il gruppo di testa si è assottigliato, davanti sono rimasti in 13, con Ciccone sempre attivo. La salita che ha deciso la tappa è stata l’ultima, quella che porta a Pila. Appassionati e addetti ai lavori, da Aosta, hanno potuto raggiungere il traguardo con la cabinovia. Non così i ciclisti.

SI ARRIVA A MILANO

C’era una volta il Giro che terminava a Milano, da qualche anno il gran finale è a Roma. Ma domani la corsa tornerà nella metropoli lombarda, sede di arrivo della quinicesima tappa. Sul traguardo di Corso Venezia assisteremo molto probabilmente a una volata, visto che il percorso è interamente pianeggiante: si parte da Voghera e una volta arrivati a Milano i ciclisti si inseriranno in un circuito finale di 16 km da ripetere quattro volte. L’Italia attende con fiducia il riscatto di Jonathan Milan, ancora all’asciutto in questa edizione del Giro.


Argomenti

  • Daily
  • Giro d'Italia